
Originariamente Scritto da
RibelleInEsilio
No, si chiama Lega Nord, leghismo e tutto ciò che ne ruota attorno.
Costituire un movimento forte, deciso. Un movimento che non sia "partito" ma che riesca ad abbracciare tante fedi politiche unite dall'obiettivo supremo: l'indipendenza.
Un movimento nuovo, autentico, fatto di gente competente, giovane e seria, che sappia basare la propria prassi politica su un manifesto chiaro e netto, con leader carismatici, attenti alle nuove generazioni.
Una formazione che una volta per tutte si scrolli di dosso l'esperienza lecchista, popolare, che non lanci slogan come "Prima il Nord!" ma che pensi SOLTANTO al Nord, alle sue esigenze, alla sua storia e cultura.
Gente con i coglioni, gente pronta al sacrificio. Gente legata solo ed esclusivamente alla propria terra, alle proprie radici, al proprio popolo e al suo benessere.
E soprattutto un movimento indipendentista nuovo avrebbe successo solo con l'abbandono delle idiozie antimeridionali, per quanto possano essere magari fondate, che parli esclusivamente di Italia e di Nord.
Di questo ha bisogno l'indipendentismo.
Gettare via l'infame e fasullo Sole delle Alpi, e alzare i gonfaloni crociati, le nostre aquile e el nostro Leòn. Portare avanti con il massimo rigore le ragioni del nord ed opporsi una volta per tutte ad uno status quo che vede una delle zone più ricche e produttive al mondo, quella delle regioni cisalpine, sfruttate e ridotte a motore utile solo a rimpinzare i sovrani del papponismo amministrativo, DEL NORD IN PRIMIS, della mafia e dei potentati industriali e bancari capitalisti e, soprattutto, ALLO SCEMPIO UE.
Questo dev'essere l'indipendentismo.