Il riuscire in determinati ambiti, dipende molto dalle capacità acquisite dalla più tenera infanzia e dalle motivazioni che uno acquisisce con il crescere.
In una società dove è presente il mito di Galilei martire della Chiesa cattiva, mi pare logico che il sistema educativo abbia dei deficit nel favorire l'emergere di un matematico credente.
Stai sicuro che se il mito fondativo fosse l'opinione di Feyerabend su Galilei, le parti sarebbero invertite.
Tanto per fare un esempio più neutro, i russi non sono più portati negli scacchi rispetto agli italiani, semplicemente hanno dei miti che li favoriscono.






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