Rif: Sono tornato da Cuba!
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don Peppe
hai la prova che le donne che a Cuba si prostituiscono, lo fanno per fame e non per acquistare beni non di prima necessità, e che percentualmente siano di più che in altri paesi?
Almeno a Cuba i media non indicano come modello vincente da imitare le attricette siliconate da quattro soldi, che non sanno ballare, cantare e recitare e che fanno carriera spompinando le persone importanti
Senti, ho pure postato un articolo, basta leggerlo.
A Cuba i media indicano come modello vincente una società idealizzata che non esiste nella realtà, visto che i profughi continuano a esistere e il dissenso non scompare a colpi di propaganda.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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don Peppe
Almeno a Cuba i media non indicano come modello vincente da imitare le attricette siliconate da quattro soldi, che non sanno ballare, cantare e recitare e che fanno carriera spompinando le persone importanti
E questo sarebbe motivo valido e sufficiente per arrivare ad indicare Cuba come esempio da seguire?
Perchè dovremmo aggiungere altri dati di fatto, se la si vuole raccontare tutta per intero.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Mauri61
E questo sarebbe motivo valido e sufficiente per arrivare ad indicare Cuba come esempio da seguire?
Perchè dovremmo aggiungere altri dati di fatto, se la si vuole raccontare tutta per intero.
io ho scritto che è un modello da seguire?
Io ho detto che va giudicato in base a quello che è, sia per le cose buone che per le cose cattive e poi fare un bilancio, non in base ai luoghi comuni e le legende metropolitane.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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don Peppe
io ho scritto che è un modello da seguire?
Io ho detto che va giudicato in base a quello che è, sia per le cose buone che per le cose cattive e poi fare un bilancio, non in base ai luoghi comuni e le legende metropolitane.
Verissimo: infatti guardacaso ne tessono le lodi quelli che non hanno mai vissuto la realtà di cui peraltro parlano in maniera entusiasta.
Perchè un conto è andare a Cuba da turista, con tanto di alberghi, villaggi all inclusive (dove i cubani col piffero che entrano, a parte quelli che ci lavorano) un altro discorso viverci, magari in casa di qualche abitante di quelli che stanno in luoghi meno conosciuti di Varadero...:sofico:
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Gallows
Senti, ho pure postato un articolo, basta leggerlo.
A Cuba i media indicano come modello vincente una società idealizzata che non esiste nella realtà, visto che i profughi continuano a esistere e il dissenso non scompare a colpi di propaganda.
a me risulta che la gente scappi anche da Messico, Guatemala, Honduras, Santo Domingo, Haiti, Giamaica, Santa Lucia, e da tutti i paesi centroamericani, non solo negli usa, ma anche in europa, (a Napoli ci sono interi palazzi abitati da giamaicani e dominicani, fino a prima dell'apeertura dei cantieri della metropolitana, d'estate vicino casa mia la sera c'erano molti dominicani, colombiani e caraibici che accendevano lo stereo e ballavano la salsa, con relativo seguito di rattusi napoletani che tentavano di acchiappare :D) con la differenza che nel caso cubano, l'emigrazione negli usa è incentivata da una sorta di legge bossi fini al contrario, che negli usa incentiva i cittadini cubani a trasferirsi negli usa ed a ricevere automaticamente asilo politico, cosa che peraltro ha permesso Cuba di debbellare la mafia e cacciare dal proprio territorio la feccia locale, liberando moltissimi criminali comuni di cui gli usa avevano preso le difese poiché si spacciavano per prigionieri politici, e permettendogli di trasferirsi in florida che nei fatti è diventata la discarica per la spazzatura umana cubana, dove la criminalità e la mafia di origine cubana spadroneggiano, mentre Cuba è diventato un posto sicuro.
In quanto all'articolo che hai postato, la sua veridicità è valida quanto sono valide tutte le testimonianze oculari dei blog, non nego che potrebbe essere un articolo realista, ma questo vale anche per gli articoli sui blog filocubani, inoltre dice che la prostituzione è tornata a Cuba all'inizio degli anni novanta con l'arrivo di studentesse del terzo mondo, e che il suo scopo non sono i beni di prima necessità, ma quelli superflui, quindi l'unica differenza che ci può essere con la prostituzione italiana, che pure è molto diffusa, è che a Cuba e più alla luce del sole
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Steppenwolf
Lo sai che ti rispetto,da destra,per la tua coerenza ,una situazione nella quale mi riconosco bene perche' spesso simile alla mia,infatti proprio come me ti ritrovi a lottare contro i mulini a vento ,i miei di destra i tuoi di sinistra quando si parla di politica estera,guerre,sionismo etc.
E' vero pero' che "le contraddizioni" sono tante e quasi infinite.
Il cesso merdosionista e razzista che e' Israele,per esempio,era :
" Il fulgido esempio per il mondo del socialismo applicato" con i suoi kibbutz di stica .
Israele non e' certo un esempio di anarcocapitalismo e neppure di vago liberismo neppure ora e sopratutto e' stato il vero centro di coordinameento della Rivoluzione Sovietica e del progressismo culturale,come lo e'pure ora.
Nella realta' odierna la dicotomia liberismo/socialismo e' divenuta invisibile,a meno che non si vogliano chiamare i bail-out's del criminale Bush o le sue espansioni di educazione e sanita' sociale "liberismo economico",ma sarebbe una perversa,ridicola assurdita'.
Il bipolarismo democratico inesistente,senza alcuna scelta o alternativa ideale,Romney ed Obama sono assolutamente indistinguibili,esattamente come lo erano Bush e Gore,entrambi pinocchietti perfetti del comu-alto capitalismo sionista in controllo totale del potere planetario
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Mauri61
Verissimo: infatti guardacaso ne tessono le lodi quelli che non hanno mai vissuto la realtà di cui peraltro parlano in maniera entusiasta.
Perchè un conto è andare a Cuba da turista, con tanto di alberghi, villaggi all inclusive (dove i cubani col piffero che entrano, a parte quelli che ci lavorano) un altro discorso viverci, magari in casa di qualche abitante di quelli che stanno in luoghi meno conosciuti di Varadero...:sofico:
lo stesso discorso vale per i turisti andati a cuba per andare a puttane o semplicemente per andare nei villaggi turistici, e ne parlano come un paese di gente che vive nella miseria più nera, senza averci vissuto
Rif: Sono tornato da Cuba!
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samba de amigo
Quando si parla di un viaggio a Cuba il più tamarro della compagnia parla sempre di puttane e infastidisce tutti gli altri, non perché sia sconcio, ma perché ci sembra veramente da imbecilli andare sempre a parlare di puttane quando si parla di Cuba. Anche perché poi capita di dire "fatti mezz'ora di macchina, vai a licola e sfogati". E' proprio svilente.
con poche parole hai descritto l'assurdità del turismo sessuale, e quanto sia assurdo spendere soldi e tempo per andare a puttane a decine di migliaia di chilometri di distanza, qundo spendendo molto meno, in italia si trovano prostitute italiane e straniere di tutti i tipi
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Theremin
Il punto è il seguente: un cubano (ma anche un italiano, eh) che ami, che so, Balthus o Caravaggio, per dire, o anche la vita lussuosa coi rubinetti d'oro, caviale e champagne, e voglia dedicare la sua esistenza a darsi da fare, mettere su un'attività redditizia (avendone le capacità, s'intende), sgobbare giorno e notte per guadagnare un sacco di denaro e soddisfare i suoi bisogni di Balthus, Caravaggio, rubinetti d'oro, caviale e champagne, potrebbe farlo?
Perché un individuo (non un popolo!) può essere orgoglioso di chichessia, mettere insieme 1.200 calorie al giorno, ma se i suoi bisogni individuali non sono soddisfatti, o almeno non ha la speranza di poterli soddisfare, mettendoci anima e corpo, allora è inutile discutere.
Ora, in Italia, con molte difficoltà (grazie al democristo-socialismo), questa possibilità c'è. Negli USA anche. E a Cuba?
Il punto sarebbe stato forse vero fino a qualche anno fa:
Oggi in Italia come negli Usa ed ESATTAMENTE come a Cuba puoi arrivare a comprarti i cosi di scaravaggio ed i cazzinculo d'oro zecchino,col Mago Zurli' dentro,solo se hai le mani in pasta.
Come a Cuba.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Robert
Ovvio, in Giamaica manca lo Stato, se manca lo Stato automaticamente manca qualsiasi ideologia e indottrinamento, è la pura anarchia, come in Somalia, homo homini lupus, non c'è nient'altro.
Ed anche in Arabia Saudita, mi irrita l'Islam con la sua cultura maschilista e arretrata che non permette ai ricconi occidentali o giappi di andare a comprare fica scontata, maledetto satanico Islam :incav:
Ma è ovvio, in Jamaica e Haiti son tutti negher, la specie umana più vicina alla scimmia, potrebbero essere due gioielli e invece sono due latrine...
Cuba si salva perchè di negher ce ne son pochi, è la razza che plasma il destino di una Nazione, non l'ideologia.
No, quando c'è un regime almeno quel regime deve beccarsi anche l'onore di mantenere un pò di ordine sociale.
Io fossi costretto a vivere in un paese povero sceglierei sempre quello a regime dittatoriale che non quello liberal-anarco-parademocratico, in questi conta la mafia, nei primi chi ha il potere, c'è almeno una sorta di legittimazione ideologica culturale e non il mero potere animalesco fine a se stesso, la legge della giungla.
in Albania ed in Kosovo sono quasi tutti bianchi, tranne qualche extracomunitario in Kosovo dove però non conta nulla, e non mi sembra che siano paradisi terrestri, in quanto alla criminalità a Cuba questa è bassissima, perché in passato gli usa per demagogia hanno diveso le ragioni di ogni mafioso o delinquente che per convenienza si spacciava come prigioniero politico, consentendo a Cuba di utilizzare la florida come discarica per la propria spazzatura umana, infatti in florida la mafia e la criminalità dominanti sono di origine cubana