





non ho capito:
1) CHI ci avrebbe "preparato il biennio con 4% di decrescita"
2) perché la situazione economica negativa giusticherebbe un comico che va in giro dicendo di ritornare al 1800 per avere piena occupazione.
Certo, se dobbiamo fare finta di lavorare per sentirci migliori, la nostra psiche ne avrà benefici vantaggi, ma il mondo non sarà migliore per questa sua involuzione al passato.
Ultima modifica di stefaboy; 19-01-12 alle 20:52
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)








quando la gente crede che il capitalismo feudale italiano sia "liberismo", quando i "comunisti" dicono roba che è l'esatto contrario di 150 anni di marxismo-leninismo, può succedere di tutto.
lo so che non gioisci, ma la sinistra radicale a cui ti ascrivo ha la sua grossa parte di responsabilità. da porto alegre al ridicolo luddismo di grillo il passo è stato davvero breve


i punti di riferimento sono ben visibili e si sintetizzano con una sola parola: europa.
Il piano del csx è già scritto da 20 anni in maastricht. Noi non abbiamo mai cambiato idea e ci abbiamo sempre creduto. Altri a destra euroscettici fanno di tutto per demonizzarli con improbabili stronzate come il complotto pippogiudomassocazz dei banchieri e la trimurti bimbumberg, trovando per la strada i soliti utili idioti che mettono sul piedistallo in antitesi come Ferrero, Rizzo, Grillo, con la politica del fischio del cane.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


A proposito:
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:
«La scelta del governo di liberalizzare i taxi è sbagliata e per questo appoggiamo la lotta dei taxisti. L’unico effetto sarebbe quello di permettere alle grandi imprese di entrare nel settore per fare soldi utilizzando manodopera precaria e sottopagata, come cercano di fare dappertutto. Una discussione sul miglioramento del servizio va fatta a livello comunale senza stravolgere le regole. Del resto il complesso delle liberalizzazioni progettate dal governo ha un unico obiettivo, introdurre il mercato selvaggio in ogni settore, distruggendo completamente i beni comuni. Non a caso il governo si fa scudo degli immorali privilegi dei notai per privatizzare i servizi pubblici locali, l’acqua, i trasporti e così via. La fase due non è altro che la prosecuzione dell’azione iniqua della fase uno».
TAXI