

Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.
se un popolo capisce l'importanza della libera iniziativa, e conseguente arricchimento, per creare più ricchezza per tutti, questo non accadrà...
se invece non lo capisce è giusto che provi l'esperienza della povertà e poi, memori dell'errore, si facciano le scelte giusta
vediamo se i cinesi torneranno mai democraticamente al comunismo di una volta, loro lo hanno provato sulla pelle






Nel capitalismo la stragrande maggioranza che non è proprietaria di mezzi di produzione, e quindi non può permettersi di vivere senza lavorare, è libera di scegliere tra morire di fame o farsi sfruttare dai proprietari/controllori dei mezzi di produzione.
Nel capitalismo il divario tra i (pochi) ricchi e i (molti) poveri è in continuo aumento, perché quasi tutta la ricchezza prodotta dalla società (dai lavoratori) va ai primi in quanto proprietari dei mezzi di produzione.
Non mi risulta che i cinesi abbiano provato a possedere in comune e a gestire democraticamente i mezzi di produzione.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.
a possedere in comune certamente, a gestire democraticamente sarebbe un controsenso: se è in comune significa che viene tolta la proprietà privata e nessuno cede quello che ha per libera scelta, deve essere per forza imposto, quindi niente democrazia....
se fosse un processo democratico qualcuno penserebbe di essere più bravo degli altri, si toglierebbe dalle cooperative e si arricchirebbe... in pratica si torna al capitalismo
quello che vorrei io è un capitalismo moderato, in cui si riconosce il valore aggiunto dell'impresa privata, ma se questa tenta di superare certi limiti arrivando ad abusi che svantaggiano il popolo... beh deve esserci qualche meccanismo pronto a mettere dei freni... ma ci vuole un popolo maturo, che sa i suoi diritti ma anche che senza impresa si è tutti più poveri


1) situazione nel capitalismo: i mezzi di produzione appartengono a una minoranza (capitalisti e/o funzionari di Stato);
2) la vasta maggioranza della popolazione (lavoratori in primis) decide che i mezzi di produzione devono diventare di tutti, pertanto i capitalisti con un atto collettivo vengono espropriati dei mezzi di produzione;
3) i mezzi di produzione sono finalmente di tutti e vengono gestiti democraticamente (una testa, un voto) nell’interesse di tutti.
Non vedo dove sia il controsenso.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


La democrazia è il potere della mediocrità.
Alle masse non darei neppure da raccogliere la cacca del mio cane, figurarsi se li farei votare sul Dlgs. 253/98 comma 2/bis.
Maddai.
SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI
Così non sta in piedi, l'imprenditore è mosso dal profitto, tanti piccoli imprenditori non avranno la stessa fame e l'azienda fallirà, anche per diatribe e contrasti sulle scelte da fare...
ce ne sono finchè vuoi di esempi di questo tipo in società pubbliche, no?
ripeto, secondo me bisogna permettere alla gente di arricchirsi, purchè lo possano fare tutti se hanno una idea vincente... questo è il motore che alla fine arricchisce tutti. Negli Usa studenti universitari si inventano Facebook, Google ecc... crendo migliaia o forse milioni di posti di lavoro e sono miliardari in dollari... a nessuno è precluso, però bisogna avere merito, e la possibilità di fare soldi
Ultima modifica di Python; 27-01-12 alle 16:47