

Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.








Il giudizio su Oscar Luigi Scalfaro oramai spetta solo al Giusto ed Ultimo Giudice, come prima o poi toccherà a tutti. Trinciare giudizi è inutile, ed il comportamento di quegli individui è umanamente inaccettabile.
Il giudizio sul suo operato politico è invece ammissibile, e francamente ben poco ha fatto di apprezzabile. Come Ministro degli Interni ha operato in maniera purtroppo non diversa da troppi suoi omologhi. Come Presidente della Repubblica non esito a definirlo il settennato peggiore tra quelli che ci sono stati, sia per l'orribile comunicativa dimostrata nei suoi soporiferi discorsi, sia per il suo proclamarsi super partes che non corrispondeva alle azioni, delle quali il famoso discorso fu solo l'esempio più lampante, oscillando sempre tra varie posizioni di comodo.
RIP, certamente, ma senza panegerici.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Oscar Luigi, subito Santo, sarà già in Paradiso.
Meno male che , essendo io destinato all'inferno, non avrò più modo ri-vederlo.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


A differenza dei politici dell'altra barricata però invece di prendere quattro spiccioli dai mangiabambini era una delle persone chiave che prendevano aiuti dagli USA. Non so se si è ripagato da solo, però ha limitato i danni, basta vedere le eccellenze che ha nominato come senatori a vita e confrontarlo con quelli nominati dai suoi successori: Ciampi ha nominato Napolitano (leggina da due soldi sugli immigrati, per il resto leccate all'invasore di turno che sia americano o sovietico e linciaggio di chi parlava di questione morale) e un noto drogato, Napolitano ha nominato un professore con solo una citazione esempio di come le università private siano un bluff e abbiano bisogno di fare gli zerbini dello stato altrimenti non beccano sussidi senza i quali andrebbero a chiedere l'elemosina (suvvia rettore uno che economicamente per ora ha dimostrato di capire meno dell'ultimo cazzone laureato in giurisprudenza a tarda età). Dei senatori a vita di Scalfaro non ho mai sentito lamentele almeno.


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


veramente mi risulta che Maroni abbia fatto lo stesso mestiere di Scalfaro, cioè ministro degli interni.
Poi se un giorno Maroni tra 20 anni diventerà anche lui presidente della Repubblica andremo a chiedergli come'è che quando era ministro degli Interni del governo Berlusconi gestiva i fondi in contanti dei servizi segreti e se lui va in TV a dire IO NON CI STO lo accusiamo di esserse li intascati lui e quando Maroni morirà a 94 anni diremo che era un ladro della seconda repubblica come Berlusconi e gioiremo alla stazione perchè c'è un ladro in meno
Ultima modifica di brunik; 30-01-12 alle 16:41


.GAAAAH!
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."