







Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Sono allergico alla confusione, fare la fila per lo skilift non rientra nei miei canoni di divertimento, e non concepisco la montagna "facile", me la devo "guadagnare". In pratica sono un vero montagnar, anche un po burbero a volte. Tutto l'opposto di un vero italiano figlio del sole, che ci volete fare.......
Dobbiamo resistere, anche a costo di ritirarci tutti sulle montagne, la storia insegna.




io la vedo più come Quayag, cioè lascerei perdere fatti distanti che magari non sono nemmeno veri, ma sono frutto della fantasia di qualche scrittore medievale; mi sembra che ognuno abbia un'idea diversa da chi sia il "nemico"...
tu e jot, per esempio, vedete il "nemico" principalmente in Roma e nei romani, io vedo il "nemico" principalmente in un famoso popolo "errante", altri ancora pensano che non ci sia nessun "complotto"...
a me sembra che storicamente padani e tedeschi non siano mai andati molto d'accordo, forse avrebbero dovuto e forse le colpe sono da entrambe le parti, però una cosa mi sento di dirla: il boom europeo è nato con le invenzioni di carta e stampa, cioè invenzioni sostanzialmente dell'Italia del (Centro)Nord e della Germania (del Sud).
Questa è una cartina che indica il numero di libri stampati nel 1500
la parte del leone la faceva evidentemente la zona che va da Fabriano a Magonza.
Ultima modifica di k21; 17-02-12 alle 18:57