Parliamoci chiaro: il governo ha poca importanza pratica. Senza una maggioranza al senato poi, andiamo a zero. Formare una maggioranza è un lavoraccio, significa essere obbligati a trovare posizioni comuni e a coordinarsi per forza. Adesso che sono cambiati gli equilibri nella sinistra, con i massimalisti che si rafforzano a scapito dei riformisti, sarebbe veramente un gioco che non vale la candela, dal nostro punto di vista. Quindi molto meglio stare ognuno per conto suo e, se un accordo si può trovare, lo si trova di volta in volta. Se il centrodestra si esibisse in numeri da circo anche al governo pazienza, tanto senza la maggioranza in senato niente leggi. Ovvio che se invece arrivassero ad avere da undici senatori in su a quel punto che ci fosse o no una alleanza tra noi e voi non cambierebbe niente.





