che la provino loro .. l'austerià..ncav:
Napolitano: "2012 anno difficile l'unica strada è quella dell'austerità" - Repubblica.it
Napolitano: "2012 anno difficile
l'unica strada è quella dell'austerità"


che la provino loro .. l'austerià..ncav:
Napolitano: "2012 anno difficile l'unica strada è quella dell'austerità" - Repubblica.it
Napolitano: "2012 anno difficile
l'unica strada è quella dell'austerità"
Ultima modifica di luca18; 20-03-12 alle 15:30


Noi siamo gente semplice, e pure intelligente. Gli intelligenti valutano la realtà per come si presenta, giudicare gli avversari per come sono, per meglio contrastarli. Io, ad esempio, oggi, so cosa vuole Rizzo, e lo avverto subito con chiarezza, nella sua diversità. Poi mi regolo, ma so con chi tratto,e posso anche stimarlo per la sua sincerità. Una Bindi, un D'Alema, un Franceschini, tu li capisci? Sai cosa vogliono se non il potere? Napolitano lo avversi come "comunista", perchè "comunista" è il tuo opposto, e il mio, è negatività. Ma, a pensarci, non ha nulla del "comunista", coinvolto in politiche liberiste, da grandi capitali, con in più una forte vena di esibizionismo, di voglia di fare Garibaldi, magari a spesa dei garibaldini...Napolitano è "negativo", quindi, ma non "per questo" comunista. Ti saluto, amico craxiano.


I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control




Napolitano stia zitto, almeno per 24 ore, almeno quello.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Il ragionamento è corretto e, per certi versi, anche convincente. Di più... seducente.
Che il PD non sia più un partito comunista ma un partito di riciclati ex-comunisti il cui unico interesse è il potere è assodato: nessuna obiezione.
Quindi, per il modo in cui si pone la politica del PD, sorge più di un dubbio che questo partito possa ancora definirsi "di sinistra".
Ma questi, Zorro, sono affari dei sinistrati che in quel partito si riconoscono.
Il problema, per tornare al nostro comunista sul Colle, è che questo signore è figlio e allo stesso tempo padre (per il suo passato) di un'ideologia che, nei suoi adattamenti alla realtà attuale, in questo momento controlla un miliardo e mezzo di persone e attraverso questo controllo riesce a mantenere salari da fame alla più popolosa nazione al mondo sopprimendone le libertà e i diritti civili.
E sembra veramente inquietante che questo nostro strano regnante chiami il popolo a sacrifici "necessari" o che, attraverso la sua moral suasion mediaticamente propagandata, riesca a dirigere a bacchetta il "suo" governo.
Di questo stiamo parlando. Ora, se qualcuno ci viene a dire che il governo cinese non è più comunista perché i suoi interventi in economia e mercato sono più simili al liberismo capitalista, beh, noi pensiamo che questa sia una visione distorta della realtà non sorretta da quelle riforme liberali e civili appannaggio, invece, delle economie occidentali ad impronta capitalista.
In pratica noi possiamo anche concepire, per quanto conosciuto nel passato, un'ideale liberal-socialista ma il concetto di comunismo liberale è un connubio che proprio non ci convince.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


E' un uomo pericoloso.
sklöpp & kanù