Napolitano pare proprio non sappia fare a meno di intervenire. A volte, come nel caso, pare intervenire anche inprovvidamente.
Certamente il Presidente svolge il suo ruolo, se lo ritiene fa sentire la sua voce, ma, anzitutto, dovrebbe farlo senza dare l'idea di assumere responsabilità che travalichino le sue proprie. Perchè il rischio, più volte affrontato e non sempre sventato, è che gli interventi degradino nell'intromissione, in funzioni, decisioni, soluzioni, che non sono della presidenza della Repubblica.
Nel caso, il Governo è impegnato in una trattativa molto delicata. Si stanno trattando concezioni opposte del rapporto di lavoro, un modo nuovo di organizzare il cosiddetto "stato sociale". I soggetti contendenti sono ministri e sindacalisti, i contendenti di competenza cioè, e spetta a questi confrontarsi, per tentare la soluzione.
Napolitano, in questo contesto, se proprio deve esprimersi, non può che farlo senza dare l'idea di parteggiare per uno o l'altro, e, stavolta, non pare essersi comportato adeguatamente.
Tutti hanno avuto l'impressione, almeno, di uno schierarsi, da parte del Presidente, col Governo, a danno dei sindacati. Questi risultano pressati, costretti, obbligati a risolvere, comunque. non lo facessero, parrebbero assumersene le responsabilità...
Non è esagerato parlare di una sorta di ricatto che, certo, non dà lucidità, non dà serenità, e neppure forza al sindacato.
L'altro aspetto negativo della questione è che Napolitano suggerisce l'idea che, il suo parteggiare per il Governo, sia il parteggiare per il "suo" Governo, con conseguente ulteriore confusione istituzionale.
Senza contare la possibilità che la prima carica istituzionale diventi "parte in causa", contendente essa stessa, magari contro una FIOM che, in totale dissenso, proclama un primo emblematico sciopero di due ore.
Automaticamente, l'opinione pubblica si distrae dagli aspetti tecnici della disputa, confonde i soggetti contrattuali, ed avverte come tali Napolitano e la FIOM. Già questa una improponibile contesa, perchè contendenti istituzionalmente impossibili, ma se, addirittura, dimentichi di ciò, i cittadini spettatori facessero il "tifo" per la FIOM?!...




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