Per quanto sia affascinante la visione mistica di Swedemborg, non le si possono proprio attribuire i tratti del rigore scentifico.
E per quanto moody stesso sia un "beliver", profondamente convinto dalle esperienze e dai casi da lui raccolti dell'esistenza di un oltretomba, egli stesso ammette che esssi non costituiscono certo un inconfutabile prova scientifica dell'al di là.
E'infine del tutto incorretto di parlare di "assenza" dello stato neurale dei soggetti in questione, in realtà gli studi in materia vertono più sul chiarire i rapporti che attraersa il cervello in stati pre e post mortem e le visioni che in generale si riscontrano (per molti versi simili ai sogni lucidi o da talune allucinazioni ipnagogiche).
Altro aspetto che confonde le acque è quanto possa influire la confabulazione nei ricordi dei soggetti (in modo non dissimile da come molto ciò di cui ricordiamo dei sogni sono in realtà spesso solo ricostruzioni della mente lucida del sogno stesso)




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