Oltre ad avere un governicchio che non è in contatto con la realtà, abbiamo dei personaggi che dicono scemenze prendendo in giro la gente e dobbiamo ancora capire se lo fanno consapevolmente oppure per manifesta ignoranza.
Esempio.
Ieri mattina su La7 vero le 10 era ospite il sottosegretario Polillo del Ministero dell'Economia e delle Finanze; uno che si vede spesso nei talk-shows sempre cn quel sorrisetto canzonatorio che, obiettivamente, infastidisce.
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Gli fanno una domanda circa il passo indietro fatto dal governicchio a proposito delle commissioni bancarie.
La risposta è stata che quell'emendamento (presentato dal PD, ci sembra...) è stato semplicemente un errore perché quelle commissioni sono dovute - a detta del sottosegretario - quando si supera il fido concesso.
Capito, figlioli? Quando si supera il fido concesso.
Mentre tutti sappiamo, almeno quelli che hanno impresa, che le commissioni di cui si parla sono quelle che fino ad un paio d'anni fa si chiamavano C.M.S. (Commissioni sul Massimo Scoperto che riguardavano sia il saldo negativo che l'eventuale superamento del fido) mentre ora si chiamano C.D.C. (Commissioni di Disponibilità Creditizia).
Come si evince, essendo le CMS non più consentite, le banche si sono inventate un diverso criterio per spillare soldi ai clienti e cioè si paga per il solo fatto di avere un fido, indipendentemente dal fatto che venga utilizzato o meno.
Cioè loro dicono: siccome hai un fido noi dobbiamo essere sempre pronte a coprire le tue richieste perciò devi pagarci un 2% l'anno.
Nel cambio della sigla è ovvio che il cliente ci ha rimesso perché prima pagava un tot in relazione a quanto utilizzava, oggi paga un fisso anche se non utilizza.
Ma il buon sottosegretario Polillo queste cose evidentemente ignora oppure, peggio, mente sapendo di mentire e il tragico della faccenda è che NESSUNO in quello studio gli abbia fatto la benché minima osservazione.




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