Qual'è il giudizio della vostra area politica su questo grande dittatore?


Qual'è il giudizio della vostra area politica su questo grande dittatore?
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


E quello della tua area politica qual è?
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.




Io non ho un area politica nel senso che non ho un ideologia.
La mia domanda non era comunque provocatoria ma motivata dalla curiosità: Stalin ha molto del dittatore di destra (militarismo, potenza, ordine, disciplina, gerarchia, mobilitazione dell'intera società, estetica del potere, culto della personalità) ed è stato senza dubbio il più potente dittatore mai esistito anche per la potenza e dimensioni della nazione su cui ha governato, l'unica che ha tenuto testa ad armi pari alla superpotenza capitalista anglosassone; a questo si aggiunge il fatto che fino al ''tradimento'' hitleriano nei suoi confronti è stato quasi un amico dell'Asse a cui era meno ostile che all'Occidente.
Ultima modifica di Italiano; 01-04-12 alle 14:17
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.






In primo luogo, è una balla che fosse meno ostile all'Asse che alle democrazie liberali.
Senza i soldi, le armi e le materie prime che gli fornirono gli Stati Uniti d'America, la Russia sovietica non sarebbe mai riuscita a vincere la 'grande guerra patriottica' perché la sua economia sarebbe giunta al collasso.
In secundis, è ormai un dato acquisito dalla storiografia più recente che l'attacco tedesco alla Russia avvenne per prevenire l'attacco sovietico alla Germania, che era già in programma.
Come si può dire, inoltre, che l'URSS di Stalin abbia tenuto testa alle potenze "supercapitaliste"? Fu proprio Stalin ad accordarsi con le potenze alleate per spartirsi il bottino di guerra in vista della fine del secondo conflitto mondiale. USA e UK lo assecondarono, non sempre volentieri, ma ciò non toglie che così fu.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Qualche giorno fa mi è capitato di scrivere che Stalin è lo statista del secolo perché Hitler e Mussolini hanno perso tutto, Churchill e de Gaulle vincendo hanno perso i loro imperi, gli Stati Uniti sono un continente fra due oceani (per la serie "ti piace vincere facile"), laddove Stalin ha preso un Paese nel caos e lo ha reso una superpotenza planetaria.
Ultima modifica di Troll; 01-04-12 alle 15:02


Io intendevo fino al 1941.
Mi pare che sia un argomento ancora dibattuto.In secundis, è ormai un dato acquisito dalla storiografia più recente che l'attacco tedesco alla Russia avvenne per prevenire l'attacco sovietico alla Germania, che era già in programma.
Intendo dopo, durante la Guerra Fredda.Come si può dire, inoltre, che l'URSS di Stalin abbia tenuto testa alle potenze "supercapitaliste"? Fu proprio Stalin ad accordarsi con le potenze alleate per spartirsi il bottino di guerra in vista della fine del secondo conflitto mondiale. USA e UK lo assecondarono, non sempre volentieri, ma ciò non toglie che così fu.
Comunque credo che tu mi abbia frainteso: non volevo dire che Stalin era un dittatore di destra nazifascista perchè era certamente comunista ma che aveva molto del dittatore di destra per le caratteristiche che ho scritto nel mio secondo post.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Era questo che intendevo: mi incuriosiva come voi (essendo antidemocratici) vedevate il tiranno Stalin al di là della sua collocazione ideologica. Il modo in cui ha preso il potere, lo ha gestito, ha costruito la potenza sovietica e l'ha lanciata in guerra contro i tedeschi per poi impadronirsi di mezza europa e porre le basi per oltre mezzo secolo di spartizione del mondo tra le due superpotenze.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.