

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Già tempo fa un leghista o di simile specie aveva scritto in una discussione di Guido Fanti, affermando tra le altre amenità come fosse stato cacciato dal PCI per la sua idea della macroregione padana - cosa falsa che ho smentito in un istante, dopodiché il suddetto leghista è scomparso. Ora, il Fanti (peraltro scomparso a inizio anno) prima successore di Dozza a Bologna e poi presidente di regione c'è ancora chi se lo ricorda bene, quel suo progetto sulla macroregione è stata una cosa davvero insignificante del suo mandato (molto più significativi ad esempio il piano per la zona universitaria, i finanziamenti per l'aereoporto, i convegni interaccademici sull'antifascismo, et cetera) ma adesso accade che lo si presenti come proto-padanista, ci hanno perfino scritto dei ridicoli pamphlet. Mi ricordo anche una sua intervista a Il Resto del Carlino di qualche anno fa, sarà stato fine anni '90, in cui dichiarava che il suo autonomismo ai tempi del PCI non aveva molto a che vedere con quello di cui si parla oggi, la sua visione era di unione e valorizzazione di un comune tessuto industriale e produttivo ma lì si fermava, non preludeva ad alcun egoismo, razzismo o creazione di piccole patrie. Capisco anche la disperazione di un movimento - ora in disgrazia - che non ha e non ha mai avuto alcun riferimento culturale o politico "alto" e non sappia così dove pescare, ma quando si esce dal recinto bisogna pur che qualcuno rimetta ordine.
"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins














...PAGLIACCI...
repapelle:
repapelle:
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iaociao:
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Impossibilia nemo tenetur


Certamente quanto tu dici sul "federalismo" è essenziale...ma allo stato debitorio attuale non è purtroppo abbastanza per abbassare in tempi relativamente rapidi ed in modo consistente le tasse in Italia...
occorre dare in gestione a operatori di mercato i beni pubblici per aumentarne la redditività;
emettere obbligazioni fuori dal perimetro del bilancio pubblico con cui ripagare titoli di debito statale giunti a maturazione, evitando così il loro rifinanziamento e cancellando in tal modo la cifra equivalente di debito;
vendere i beni con calma, nei momenti migliori di mercato.
FINANZA/ 1. Pelanda: ecco come abbassare le tasse in Italia | pagina 2
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:giagia::giagia:
Ultima modifica di salvo.gerli; 10-04-12 alle 10:38
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