
Originariamente Scritto da
Pirzio
La lecca non è mai stata un partito ma una setta mascherata da partito.
Al di là dei bei propositi di facciata lo scopo delle sette non è certo la ricerca della felicità
e prosperità per suoi adepti, bensì l'arricchimento personale in primis del *guru e della sua
famiglia, poi della sua cerchia di fedelissimi collaboratori.
Solitamente i guru sono sempre persone prive di scrupoli senza arte ne parte ma abilissimi
nel saper giocare con i sentimenti e le aspirazioni delle menti più psicolabili.
I capi della lecca si rispecchiano perfettamente in questi parametri, gente senza arte ne parte
partiti dalla provincia di Varese letteralmente con le pezze al culo, ora a distanza di vent'anni
si sono arricchiti giocando con i sentimenti e le aspirazioni di tanta gente che in Patagonia vede
nella separazione territoriale dall'odiato sud la panacea a tutti i propri mali.
Un odio non certo inventato dalla lecca, incapace mentalmente di elaborare ragionamenti così
sottili, ma la convinzione di una superiorità razziale che è recondita fin dalla notte dei tempi
nella maggior parte delle genti del nord, nel voler stare per proprio conto, nel volersi governare
secondo leggi e valori che affondano le loro radici nelle tradizioni dei propri avi, il cui fulcro
centrale è lo ius sanguinis da contrapporre al pensiero distorto del mondialismo dello ius soli.
Tutto questo è servito ai guru del varesotto per intortare e spennare per bene tanti semplicioni
che in buona fede speravano di aver trovato chi incanalasse le loro aspirazioni più inconfessabili, ma
purtroppo per loro hanno trovato solo dei disonesti incantatori di anime.
Note: *Guru è un termine che presso la religione induista ha il significato di "maestro" o "precettore
spirituale" ed è rivolto in particolar modo a colui che impartisce la dīkṣā al suo discepolo.