Pagina 4 di 15 PrimaPrima ... 34514 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 143
  1. #31
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da GNU-GPL Visualizza Messaggio
    Considera che in Italia 1 milione e 300 mila persone vivono – direttamente o indirettamente – di politica !!!

    http://politicainrete.it/forum/movim...la-bestia.html

    guarda che io sono ferocemente anticasta. La gente che tu citi in questo link per me può serenamente morire di fame.

  2. #32
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    17 Apr 2009
    Località
    Eighteenth Dynasty of Egypt
    Messaggi
    23,655
     Likes dati
    1,838
     Like avuti
    6,198
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    guarda che io sono ferocemente anticasta. La gente che tu citi in questo link per me può serenamente morire di fame.
    I problemi di oggi sono la conseguenza di scelte scellerate e del clientelismo della politica. E un "sistema" con 7 milioni di dipendenti pubblici, 1 milione e 300 mila politici "professionisti" e 22 milioni di pensionati è destinato inesorabilmente ad implodere.

  3. #33
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    cinquanta metri quadri a persona???????????????'

    ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:ostridicolo:

    ehm...
    noi dividiamo in 4 uno studio di 9 metri quadri. scarsi.
    Sono troppi.

    Considera che il tuo stipendio proviene da chi produce ricchezza.

    Prima o poi vi dovranno tagliare pure a voi..


  4. #34
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    5,047
     Likes dati
    1,968
     Like avuti
    767
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    immagino che tu sia uno che va in cliniche COMPLETAMENTE private e mandi i figli a scuola in strutture TOTALMENTE a pagamento. Altrimenti devi pagare, e ringraziare capo a terra quando salvano la vita a te e i tuoi cari, o quando ti insegnano qualcosa in cambio di uno stipendio da fame.

  5. #35
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da Mitchell Visualizza Messaggio
    Sono troppi.

    Considera che il tuo stipendio proviene da chi produce ricchezza.

    Prima o poi vi dovranno tagliare pure a voi..
    non c'è nessun problema. quando stai male, crepi.
    Ultima modifica di Fulvia; 17-04-12 alle 20:12

  6. #36
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da luciana Visualizza Messaggio
    immagino che tu sia uno che va in cliniche COMPLETAMENTE private e mandi i figli a scuola in strutture TOTALMENTE a pagamento. Altrimenti devi pagare, e ringraziare capo a terra quando salvano la vita a te e i tuoi cari, o quando ti insegnano qualcosa in cambio di uno stipendio da fame.

    Immagino che lei sia una che pensa che siccome negli USA il sistema sanitario è privato () allora la gente veniva lasciata in mezzo alla strada e quelli dell'ambulanza gli controllavano se avesse mastercard repapelle:

    Ti ripeto... e questo non è un'insulto.

    Con tutte le tasse che paghiamo voi dovreste venire a casa nostra a pulirci il sedere.


  7. #37
    acquenere
    Data Registrazione
    17 Oct 2010
    Località
    Ragnarok
    Messaggi
    18,092
     Likes dati
    5,927
     Like avuti
    5,649
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da zlais Visualizza Messaggio
    Come numero complessivo gli statali sono in linea con le medie europee e talvolta più bassi a paesi come la francia (ovviamente in proporzione alla popolazione).
    Ed è vero. Ma vorrei sapere quanti sono realmente, considerando che negli ultimi anni hanno fatto "outsourcing" di varie funzionalità: mense, pulizie, precari della scuola, etc. etc.

  8. #38
    Italiani ! tiè !
    Data Registrazione
    22 Oct 2009
    Messaggi
    3,254
     Likes dati
    504
     Like avuti
    297
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da optimize Visualizza Messaggio
    Magari!!!
    L'ira era un sentimento meno doloroso.

    Invece i sindacalisti mi causano profonda tristezza, amarezza, e timore per il futuro dell'italia.
    Troppe esperienze concrete (non cose lette sui giornali); di assenteismo, parassitismo, nullafacenza, favoreggiamento di assenteisti, parassiti e nullafacenti.
    Troppa onnipotenza e totale immunità, invincibilità, per migliaia di assenteisti, parassiti e nullafacenti.
    Troppe entità private che potrebbero assumere molta più gente e non lo fanno grazie ai sindacalisti.
    Troppa gente che per questo rimane disoccupata.
    Troppe entità private POTENZIALI che potrebbero sorgere ma che non si fanno sorgere (o che si fanno sorgere all'estero) per timore di non poter licenziare un dipendente che non fa il suo dovere. Per timore di dover pagare dipendenti in stile "caritas". Grazie ai sindacalisti.
    Troppe entità private che potrebbero crescere e non crescono per timori che nascono grazie ai sindacalisti.
    Troppe entità private che si spostano all'estero (in tutto o in parte) per timori che nascono grazie ai sindacalisti.

    Troppa gente che in italia rimane disoccupata grazie ai sindacalisti.

    Troppi miliardi di euro di denaro pubblico fagocitati da eccesso di dipendenti pubblici inutili, intoccabili grazie ai sindacalisti.
    Troppi guai e troppo debito pubblico - e l'Italia fallisce - anche molto per questo spreco, grazie ai sindacalisti.

    E questo non lo dico da imprenditore. Non sono un imprenditore. E non sono mai stato un imprenditore (se qualche lavoretto saltuario di poche settimane o meno di 6 mesi non si considera da imprenditore).

    Lo dico da disoccupato. Da disoccupato laureato trentaduenne.
    questo sì che è triste, molto triste.
    posso permettermi ?
    in cosa sei laureato ?
    Un fallimento è l'opportunità di ricominciare in modo più intelligente.
    Henry Ford.

  9. #39
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    quindi secondo te fare il medico in un ospedale pubblico vuol dire essere mafiosi?
    No...

    Però la sanità pubblica è una mangiatoia per i mafiosi e per la politica. Difatti stanno sempre in rosso...

    Che poi se tu sei un medico questo non centra un tubo. Il problema è generale.


  10. #40
    Agnostico
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Messaggi
    32,810
     Likes dati
    2,360
     Like avuti
    10,543
    Mentioned
    208 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: "Restringiamo gli statali"

    Il sistema sanitario ammmmerrrrricano

    THE GUARDIAN. La sanità Usa sta fallendo
    Condividi

    Segnala a un amico


    Stampa articolo
    Scarica articolo in versione stampabile
    27 gennaio 2012

    Duro giudizio sui costi spropositati (a carico delle famiglie) del sistema sanitario americano. E una domanda a Cameron: davvero vuoi questo?

    Perché la sanità Usa sta fallendo

    <<È probabile che non abbiate mai sentito parlare di Amelia Rivera, una bambina di tre anni del New Jersey. Forse invece avete sentito parlare di Sarah Burke, 29 anni, canadese, una delle migliori sciatrici freestyle al mondo.

    Burke e Rivera non hanno molto in comune, ma tragicamente le loro famiglie sì. Entrambe infatti sono state ferite dall'insensibile e marcio sistema sanitario americano che, a quanto pare, fa brillare gli occhi di quelli che sognano la privatizzazione del sistema sanitario qui nel Regno Unito.

    Per chi si fosse perso la storia, la Burke, sei volte medaglia d'oro, si stava allenando a Park City nello Utah lo scoso 20 gennaio, quando è caduta subendo un grave trauma cerebrale. Trasportata in un prestigioso ospedale di Salt Lake City, la campionessa ha trascorso nove giorni in terapia intensiva ma poi, purtroppo, è morta. Come se il dolore della sua morte non bastasse, il marito ha dovuto aprire un sito web per chiedere contributi per saldare l'esorbitante conto delle cure mediche, qualcosa come mezzo milione di dollari.

    Il Calgary Herald ha giustamente commentato con un editoriale dal titolo "Mi dispiace per la tua perdita: ecco il conto", firmato da Robert Remington, in cui ha espresso lo sgomento dei canadesi per il caos sanitario del paese, dove i pazienti abitualmente ricevono dagli ospedali conti da infarto. Le compagnie di assicurazione possono tentare di negoziare sconti, ma per le persone senza assicurazione, o con scarsa copertura, il risultato può essere devastante. Quasi due terzi dei fallimenti di persone fisiche negli Stati Uniti sono provocati direttamente da spese mediche.

    I costi sanitari per le famiglie degli Stati Uniti sono più che raddoppiati negli ultimi nove anni. Nel 2010, i premi delle casse malattia hanno divorato oltre il 20% del reddito medio per il 62% dei residenti degli Stati Uniti di età inferiore ai 65 anni, l'età in cui subentra la copertura garantita di Medicare, finanziata dal governo.

    Ma i costi stellari sono solo una parte del problema. L'altro sono le assicurazioni private. Alla piccola Amelia Rivera è stato negato un trapianto di rene da un ospedale di Philadelphia a causa della disabilità mentale con cui è nata, dicono i suoi genitori. L'ospedale ha ribattuto di non escludere potenziali candidati al trapianto sulla base delle loro capacità intellettuali.

    La continua negazione di cure mediche è una maledizione che caratterizza il sistema di assicurazione medica privata negli Stati Uniti, incentrata sul profitto. In California, l'unico stato che rende pubblici i dati del settore, le sette maggiori assicurazioni private hanno ​​respinto il 26% delle richieste di rimborso del 2010. Di solito si tratta di contenziosi tra assicuratori e fornitori, cioè medici e ospedali, ma il risultato è che pazienti e le famiglie rimangono soli con conti enormi da saldare in un sistema che fa ben poco per controllare i costi. Gli assicuratori hanno sviluppato un gergo ad hoc per giustificare il rifiuto delle cure (soprattutto trapianti) anche se prescritto dal medico del paziente.

    Mentre gli Stati Uniti spendono molto di più per la sanità di ogni altra nazione, la qualità del loro servizio sanitario e dell'accesso alle cure continua a scendere nelle classifiche internazionali. Uno studio del Commonwealth Fund datato novembre 2011 ha scoperto che gli adulti negli Stati Uniti si ammalano con molta più facilità rispetto ai loro omologhi in dieci altre nazioni ad alto reddito, tra cui Regno Unito, perché rinunciano a cure mediche costose.

    Uno studio pubblicato lo scorso giugno presso l'Università di Washington in collaborazione con ricercatori dell'Imperial College di Londra hanno rilevato che l'aspettativa di vita nel 80% delle contee degli Stati Uniti era molto inferiore rispetto allo standard delle prime dieci nazioni al mondo. E uno studio Unicef del dicembre 2010 ha classificato gli Stati Uniti solo al 22esimo posto nel mondo quanto a disuguaglianze nella salute dei bambini, dietro anche alla disastrata Grecia.

    Se la prestigiosa rivista medica Lancet ha ragione, la riforma sanitaria all'esame del Parlamento del Regno Unito <<aprirebbe la strada all'introduzione di un modello statunitense in sanità>>. Peccato che negli Stati Uniti quel modello non funziona, per le famiglie di Sarah Burke e Amelia Rivera, e per decine di milioni di altre>>.
    THE GUARDIAN. La sanità Usa sta fallendo (27/01/2012) | Vita.it

    Questa è un'altra lettura del sistema sanitario americano...

    Come funziona la sanità americana - Turner
    "Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
    www.forumviola.it

 

 
Pagina 4 di 15 PrimaPrima ... 34514 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 514
    Ultimo Messaggio: 19-02-12, 18:36
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-09-09, 19:16
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-08-09, 17:29
  4. Impiegati statali:"Entro,timbro e mene vado"
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 176
    Ultimo Messaggio: 12-05-08, 20:25
  5. Nicolais: "Pronti 1,7 miliardi per il contratto degli statali"
    Di Repubblica nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 31-03-07, 17:19

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito