

Ultima modifica di Phileas; 22-04-12 alle 17:46






"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins




Per chi non sa cosa sia il giusnaturalismo vedasi ugo grozio e john lockhe ma anche wiki se non si ha voglia di aprofondire
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




Non ho chiesto un bel niente perché so cos'è il diritto naturale, è il tentativo (logicamente impossibile) di trattare le norme come se fossero dei fatti accertabili; ho linkato quell'articolo perché ti spiega che il tuo amico Hume abolisce la deducibilità di un dover essere dall'essere. Rothbard protesta contro questa conclusione e pretende che Hume faccia rientrare la ragione dalla finestra - ma ciò è falso dato che Hume per primo sostiene che non possono esistere fini e obblighi razionali in sé (e fa l'esempio estremo per cui "non è contrario alla ragione preferire la distruzione del mondo al grattarmi il dito"; può importarmene qualcosa della perpetuazione della società, oppure anche no, posso anteporle il mio interesse).
Ultima modifica di Troll; 22-04-12 alle 18:21


Hume postula che in genere gli uomini siano buoni e collaborativi, ma sa per primo di non poter dimostrare a quelli non collaborativi che dovrebbero comportarsi diversamente da come fanno (al massimo li può esortare, ma rimane un'esortazione che deve fare breccia nei cuori o allettare i portafogli, e non qualcosa che "dimostra" doveri immaginari).
Ultima modifica di Troll; 22-04-12 alle 18:25

