



Io credo invece sia più che altro un concetto culturale.
Hai mai visto qualche ragazzo uscire dalle superiori ed essere a favore del libero mercato e/o del liberismo ? nel 100% dei casi diventano comunisti o fascisti. E questo la dice lunga... indipendentemente da quanto si è ricchi o meno.


Hai ragione, questo fatto si potrebbe spiegare con il desiderio di sicurezza e strutture fisse soprattuto dei giovani, che ancora non hanno le gambe saldamente per terra. La ricchezza personale è solo uno degli aspetti da considerare, ma certamente è molto importante. Riforme liberiste che aumentano l'insicurezza sociale comunque secondo me hanno l'effetto opposto a quello inteso.
Ultima modifica di Patto; 23-04-12 alle 13:11


Basta vedere la ricerca di Theil sul fallimento della filosofia europea. Un giovane su 5 è disposto ad aprire un'impresa. Negli USA 3 giovani su 5 sono disposti a farlo. E' l'imposizione della cultura statalista ad essere sbagliata. Non hanno capito che la sicurezza del posto fisso garantita dallo Stato è un'utopia se non si vuole far la fine della Grecia o della Corea del Nord.
Che poi i giovani come me a parole sono comunisti, poi nei fatti vanno a studiare e/o lavorare nei paesi dove il mercato del lavoro è molto più flessibile del nostro e dove non esiste l'art. 18. Vedi : Inghilterra e USA![]()


Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


Ultima modifica di Proteus; 23-04-12 alle 13:32




figurati quanto è frustrante per me ricevere sempre risposte evasive e non soddisfacenti, soprattutto da parte di qualcuno che fa pure lo spocchioso
i fatti sono che hai ripetuto per quattrocento volte che fai volontariato, ma allora forse ho ragione io a pensare che fare volontariato ti serve per poter dire in giro quanto sei buono e generoso.non puoi permetterti di mettere in discussione i fatti, io opero nel volontariato da vent'anni
Ultima modifica di k21; 23-04-12 alle 14:03


E perchè dovresti dirigerla tu quell'azienda e non il figlio dell'imprenditore? Chi sei tu? Io Anarcocapitalista non sono per la meritocrazia, ma per i meriti derivanti dal libero mercato. Per me la meritocrazia è merda statalista. Certo, se l'eventuale operaio dell'azienda di Marco Rossi è migliore di te nel lavoro, merita di più il posto di lavoro. Ma tutto ciò fa parte del libero mercato, non dello statalismo, dove la meritocrazia come intendi tu non esisterà mai.
Tra l'altro un imprenditore lascia a chi gli pare la propria azienda, a chi ha più meriti tra i suoi operai magari, ma anche ai suoi figli se gli gira, e magari all'amante o alla chiesa se gli va. Cosa c'è di così sbagliato non capisco.
Sei un comunista invidioso...un perdente eterno.
Ultima modifica di John Orr; 23-04-12 alle 14:22
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.

