In occasione del suo primo governo, i dc s'erano rassegnati a dichiararlo, ma lui si oppose ..........


In occasione del suo primo governo, i dc s'erano rassegnati a dichiararlo, ma lui si oppose ..........
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Questa non l'ho mai sentita. Spiegati meglio
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


quindi?
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Io, che ho ormai una certa età, ricordo che in occasione del primo pentapartito, i dc uscenti erano rassegnati a dichiarare default. Craxi si oppose a ciò.
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Perché nell'83 avremmo dovuto dichiarare default? Il rapporto debito/Pil mica era al 120%


La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Infatti il Giappone per chi non lo sapesse il debito è quasi il 300 per cento del PIL. E manco gli viene in mente di dichiarare default.
Comunque ignoravo completamente l'evento, non ricordo minimamente questa fase e se fosse vera è l'ennesima figura di merda della sinistra italiana, visto che secondo me la DC aveva ragione: non sapeva come trovare i soldi, non aveva il coraggio di intensificare le tasse, non poteva tagliare la spesa per timore dei comunisti che promettevano spese pubbliche ben più ampie. C'è da chiedersi una cosa: se a metà degli anni 80 ci fosse stato un default, oggi il debito pubblico a quanto sarebbe nuovamente arrivato dopo 25 anni???????? Secondo me al 70-80 per cento.
Ultima modifica di John Orr; 23-04-12 alle 07:53
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


I rossi sono assurdi.....veramente, è sconvolgente la loro inquadratura statalista. Se la germania dicesse loro che il debito pubblico può arrivare a 200 per cento del pil, per parametri UE imposti da Berlino, i rossi avrebbero il coraggio di dire che il default si dichiara per legge a 210 per cento del PIL.
Ultima modifica di John Orr; 23-04-12 alle 07:55
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




Le risposte di Bettino alla crisi economica furono però benefiche riducendo l'inflazione oltre le metà:
Bettino Craxi - Wikipediail contestato taglio di tre punti della Scala mobile, a seguito del cosiddetto "decreto di San Valentino", ottenuto con la sola concertazione della CISL e della UIL. La CGIL, invece, abbandonò le trattative e diede vita a massicce manifestazioni di massa, con la collaborazione del Pci, che nel frattempo scatenò in Parlamento un ostruzionismo durissimo. Il decreto passò con la fiducia e in seguito venne avviata una raccolta di firme che portò ad un referendum abrogativo. Al referendum, che si tenne nella primavera del 1985, Craxi partecipò attivamente alla campagna elettorale a sostegno della sua riforma, riuscendo ad ottenere, a sorpresa, la sconfitta degli abrogazionisti[10].
La politica economica dei suoi governi è stata molto discussa: da un lato l'inflazione, dal 1983 al 1987, scese dal 12,30% al 5,20%, e lo sviluppo dell'economia italiana, secondo soltanto a quello del Giappone, vide sia una crescita dei salari (in quattro anni, di quasi due punti al di sopra dell'inflazione), sia il momentaneo sorpasso del reddito nazionale e di quello pro-capite della Gran Bretagna, diventando il quinto paese industriale avanzato del mondo[11]. In quegli stessi anni però il debito pubblico passò da 234 a 522 miliardi di euro (dati valuta 2006) e il rapporto fra debito pubblico e PIL passò dal 70% al 90%[12]. Ciò ha fatto dire che la sua gestione del bilancio - sul punto non correttiva degli squilibri accumulativi nei conti pubblici nel decennio precedente - ha contribuito a provocare allo Stato l'enorme debito pubblico, decisamente superiore alla media europea.[13][14]
La battaglia agli evasori fiscali nel commercio al minuto, che produsse l'obbligo del registratore di cassa e dello scontrino fiscale grazie ad una battaglia condotta dal ministro delle finanze Bruno Visentini[15].
Il condono edilizio Nicolazzi del 1985: esso era inserito in una legge urbanistica, che non fu mai realmente applicata, che aveva l'ambizione di voltare pagina rispetto al passato ed introduceva un sistema di regole penali e una diretta attribuzione di responsabilità alle amministrazioni comunali per la repressione degli abusi[16].
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta