



Ne consegue che se kim Jong fosse stato più acculturato di Obama, tu avresti preferito vivere in Nord Corea piuttosto che negli Stati Uniti.
Contento tu.
I massimi sapienti di Carlo Magno sapevano come acculturare lampopolazione, e riformare la politica, rendendo l'Europa un posto dove il progresso poté fiorire sino ai massimi livelli. Un progresso scientifico fine a se stesso non porta a nulla, ed infatti il mondo musulmano é quello che sarebbe stata l'europa se al posto di carlo magno ci fosse stato qualche amici di Cattivo.
Ultima modifica di Cuordy; 27-12-11 alle 22:32
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Non era un problema di acculturamento dei capi ma delle classe dirigente.
Per almeno 700 anni la civiltà islamica è stata culturalmente superiore alla cristiana , anche a livello di tolleranza religiosa.
Poi la civiltà occidentale ha cominciato a secolarizzarsi ed ha potuto recuperare il terreno e superare.


Se qualcuno riuscirà a spiegare in maniera convincente il senso di tutta questa discussione forse riuscirà a fare in modo che la stessa non venga definitivamente chiusa.
Possibile che padre Cuordy debba finire d parlare di musulmani anche in discussioni che trattano di tutt'altro???
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Ultima modifica di Giordi; 27-12-11 alle 22:46
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


ahimè, non ho sottomano gli articol iche parlano di questa cosa; ma fu condannato il gioco di carte ( ed anche quello degli scacchi) a prescindere dall'azzardo. Prova a darti ai giochi elettronici, sono spesso sufficentemente recenti da non essere incorsi in vecchie condanne.
Ultima modifica di edera rossa; 28-12-11 alle 00:39
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Per gli scacchi qui i riferimenti
Eroici Furori - Quello scacco matto col segno della croce Chiesa, regine e alfieri
Cuordileone potrà confermare o meno i rifereimenti piuttosto precisi dell'articolo.
Qui per i giochi di carte
TreTre: Il Sermo perutilis de ludo




grazie; ma credo che vi furono anche ragioni non semplicemente legate all'azzardo, alla possibile litigiosità, od al venir meno ai propri impegni anche sacerdotali perchè troppo presi dal giovo; vi erano ragion iche andavano lette con a fronte la storia della nascita dei vari giochi di carte, basti pensare alle minchiate toscane ed ai vari tarrocchi che si rialacciavano ai trionfi rinascimentali ricchi di simbologia magico-esoterica. Nella campagna veneta è rimasto anche un gioco chiamato "trionfetti". Inoltre è da sottolineare come nella distribuzione delle carte e nella ricomposizione delle stesse che si ha con la conclusione del gioco( si pensi in particolare ai vari tipi di solitario, ma non solo) vi è una operazione di creazione del caos per ricomporlo a nuovo ordine, la passione per il gioco è , credo , collegata nche a questa forza di intelligenza creatrice di cui il giocatore si sente investito. E' il giocatore nel momento in cui distribuisce le carte e le riordina nell'alternarsi dei vari scarti o nello scorrere del solitario, il vero demiurgo: da chaos ab ordo.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Rispondo in merito ai messaggi subliminali e musica.
Piccola premessa di carattere storico scientifico: i messaggi subliminali nascono dalle multinazionali nel dopoguerra con lo scopo di fare pubblicità. Fine.
Sulla scia della paura vennero resi illegali. Successivi esperimenti (famoso quella della Poca Rola ovvero "coca cola" scritto così in quanto è un marchio registrato) dimostrano come i messaggi subliminali, sia visivi che uditivi non hanno potere decisionale su noi. L'unica cosa che si è vista che è esiste una leggera attivazione mentale alla presenzazione di uno stimolo uditivo o visivo (dalla durata minima tale da non essere percepito consciamente) di una cosa immediatamente fatta o sentita o vista (ad esempio bere aranciata e si fa vedere un breve fotogramma di un'arancia o sentire il proprio nome a volume molto basso inciso su un pezzo di musica rock ad alto volume). Questa breve attivazione fisiologica non ha nessun senso decisionale in quanto è troppo breve e troppo debole come stimolo. Inoltre i pubblicitari sanno che un prodotto vende con pubblicità esplicita che colpisce molto di più lo spettatore piuttosto che cercare di trovare una sorta di inganno mentale.
Fortunatamente l'epoca della paranoia da guerra fredda è finita.
Peggio è con i messaggi satanici incisi al contrario in una canzone. Prima di tutto come è possibile percepirli, visto che sono al contrario. E no, la mente non scompone e ricompone al contrario un pezzo e canta un inno a satana. Seconda cosa, tali messaggi hanno del tutto una funzione pubblicitaria ovverosia creare un particolare mito riguardo un gruppo o una canzone affinché un album, singolo... venda di più o comunque se ne parli o comunque venga ascoltato.
Il black metal? Provocazione. Che nasca da un certo anticlericalismo è chiaro. Ma che induce a diventare satanisti è un altro conto. Se l'hip hop non ci ha resi tutti negri, assassini e magnacci e puttanieri, il blues depressi e tristi il black metal non rende satanisti. E' chiaro anche che un certo genere musicale veicola degli stati d'animo e magari un particolare interesse, ad esempio io mi sono interessato alla mitologia del nord europa ascoltando folk metal, da qui sono passato alle musiche tradizionali e ai canti popolari della mia terra e mi sono interessato alle lotte di popolo oppure alle leggende della mia sicilia. Il discorso è lungo e sono le 3 di notte ed ho sonno, magari se qualcuno di mi risponde (oppure no) domani continuo a scrivere a riguardo :sofico: