Riferimento: Hoppe, Rothbard e l'Università del Nevada
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Domenico Letizia
Bakunin esalta il liberismo nordamericano (non erano ancora sorti i trust), e dice “La libertà dell’industria e del commercio è certamente una gran cosa, ed è una delle basi essenziali della futura alleanza internazionale fra tutti i popoli del mondo”. E ancora: “I paesi d’Europa ove il commercio e l’industria godono comparativamente della più grande libertà, hanno raggiunto il più alto grado di sviluppo”. L’entusiasmo per il liberismo non gli impedisce di riconoscere che fino a quando esisteranno i governi accentrati e il lavoro sarà servo del capitale “la libertà economica non sarà direttamente vantaggiosa che alla borghesia”.
Ma guarda che tutti gli anarchici sono libero scambisti... Il solo problema è capire cosa si intende per libero scambio... Tante enclavi private che diventano microstat e "funzionano" come gli stati attuali? Il libero commercio capitalista? Una società in cui ci si accorda e ci si divide i lavori?
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Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
[I]
Bakunin non esalta affatto il pensiero marxista, e aspetta intendiamoci, il pensiero marxista di allora non era estremamente anticapitalista perhè il capitalismo non era sviluppato come oggi, quando s'intedeva capitalista s'intendeva automaticamente la classe dirigente che era quella governativa.
Il pensiero di Bakunin non mi sembra tanto diverso dal pensiero marxista sui temi economici...
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Domenico Letizia
[I]
Bakunin sosteneva che l'idea di marx era insana perchè questo abbattimento progressivo avrebbe portato anzichè ad una destatalizzazione progressiva ad una burocratizzazione progressiva
ecco risposto da solo.
Stato e anarchia l'ho letto molte vole a cnhe se a dirti la verità possiedo solo la copia della feltrinelli, se si un intenditore saia se vi è qualche copia interessante di qualche altra casa editrice?
marxismo non accetta altra corrente economia che sia quella comunista, bakunin lo dici stesso tu appoggiava tutte le anime antistataliste, ecco questa differenza non è affatto banale.
ecco perchè come nico berti oggi dice l'anarchismo è al di fuori dalla sinistra, è lontana dallo schieramente destra-sinistra.
ps: che dici sull'articolo? ti piace non ti piace, non condividi o altro..... ti consideri anarcosocialista o sei più legato all'anarcosindacalismo, io provengo dalla seconda area e ho sviluppato idee di matrice liberale anche rifacendomi alla ''scoperta'' degli individualisti amerciani ma sono affascinato dal libertarismo in generale
se t'interessa il discorso, passa sul mio blog:
http://brigantilibertari.blogspot.com/
Anche io ho letto la tua stessa versione di Stato e Anarchia, non saprei dirti se ne esiste un altra versione... Comunque sia ho letto l'articolo, è interessante... Quando ho tempo darò anche uno sguardo al blog...