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Riferimento: Bakunin
Giusto, ma non cambia la sostanza.
Posso scrivere così: la schiavitù ordinaria, incrementandosi, crea feticci in cui l'uomo deve rifugiarsi per percepire e dimenticare più completamente la sua condizione, condizione che accetta ma intrinsecamente non è per lui, ossia il parassitismo statuale.
Questi feticci sono richiesti dai cittadini , dagli individui, poiché la loro esistenza ormai autoconvinta della necessità del parassitismo statuale esige tali distrazioni.
Posso quindi dire che il mercato, nella sua capacità adattiva, soddisfa ancora le esigenze degli individui fornendo mezzi lenitivi che,ad ultima istanza, alimeteranno il vuoto pneumatico individuale in un'alienazione, (percepita a causa della mancanza della vera Libertà).Ecco quindi, si cerca la libertà altrove piuttosto che nel distruggere lo stato e questo d'altronde accade ben volentieri dal punto di vista statuale che avendo sussunto gli individui li invoglia e dirotta nel dar sfogo alla loro insoddisfazione endemica ( dovuta ad esso stesso, allo schiavismo) , nella creazione di "novità", idealizzate come liberanti al momento della loro invenzione ma che non faranno che favorire la dispersione e lo squilibrio individuale; mezzi e creazioni che lo stato saprà ben sfruttare come suo solito.
E' utile ricordare che con la libertà, certi bisogni contorti e disordinati non si avrebbero affatto.
Spero di esser stato abbastanza marxista.
Un saluto
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Riferimento: Bakunin
si ,parte tutto dall'individuo,pure lo stato,la politica con tutte le loro storture ,attivita' criminali e furti divengono irrilevanti rispetto all'individuo,ai muri che l'essere pone a se' stesso.
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Riferimento: Bakunin
Non scriverei Essere quanto l'uomo. Satana è in noi per tradurre religiosamente quei muri autoeretti di cui scrivi.
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Riferimento: Bakunin
Citazione:
Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
nominare bakunin socialista è un offesa, almeno anarcosocialista il chè già è una differenza abnorm.
Bakunin era un "rivoluzionario-anarchico" - cit. "Stato e Anarchia" pag.161. Per Bakunin, essi sono "fautori dell'istruzione generale del popolo, dell'emancipazione e del più vasto sviluppo della vita sociale e di conseguenza nemici dello Stato e di ogni statalizzazione" - cit. "Stato e Anarchia" pag.161.
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Re: Bakunin
Citazione:
Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
nominare bakunin socialista è un offesa, almeno anarcosocialista il chè già è una differenza abnorme.
Anarchico collettivista è la definizione più corretta.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
conosco bene la sotria di bakunin, e conosco bene il gradualismo malatestiano, conosco bene la storia del pensiero anarchico classico dal primo numenro di umanità nova ad oggi, tanto da poter dire come anche nico berti ha concluso che l'anarchismo con la sinistra non c'entra niente, nemmeno quello classico, sinistra = stato, statalismo, gli anarchici noi anarchici non c'entriamo niente con tutto ciò
destra e sinistra sono casi di emiplagia patologia di Ortega Gasset.
ecco è giunto il moento di abbandonare questo etichettamento e distinguerci per quello che siamo: antistatalisti. la formula economia sarà lasciata all'autodeterminazione dell'individuo e alla sua libera cretività una volta libero dalle catene dello stato.
e ti dirò che bakunin apprezzava anche il liberismo nascente in america, se non ci credi guarda questo mio articolo:
http://www.claustrofobia.org/?p=79
Non lo conosci bene evidentemente. Bakunin è quello che più di tutti si è speso per l'organizzazione dle movimento anarchico; organizzazione che talvolta assumeva anche carattere clandestino e di tendenza autoritaria (secondo i suoi detrattori evidentemente). La Fratellanza Internazionale, L'alleanza democratica-socialista epoi la Prima Internazionale e l'Internazionale antiautoritaria sono tutti esempi di come Bakunin abbia cercato di costruire un movimento anarchic organizzato e strutturato sul territorio fondato su quello che si chiamerà dualismo organizzativo, cioè l'organizzaizone di massa equella di tendenza (vedi anche l'invio di Fanelli a fare proselitismo in Spagna ela sua relativa incazzatura: http://ienaridensnexus.blogspot.it/2...o-camacho.html)
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Re: Bakunin
Stato e Anarchia fu una delle mie prime letture giovanili...da qualche parte devo avere ancora il libro...
...poi son cresciuto.
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Re: Riferimento: Bakunin
Citazione:
Originariamente Scritto da
Steppenwolf
si ,parte tutto dall'individuo,pure lo stato,la politica con tutte le loro storture ,attivita' criminali e furti divengono irrilevanti rispetto all'individuo,ai muri che l'essere pone a se' stesso.
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Re: Bakunin
Citazione:
Originariamente Scritto da
El rayo
Stato e Anarchia fu una delle mie prime letture giovanili...da qualche parte devo avere ancora il libro...
...poi son cresciuto.
Quindi tu paragoni Bakunin a qualcosa come J. K. Rowling?
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Re: Bakunin
Assolutamente no, l'ultimo Harry Potter me lo sono visto.
Una delle teorizzazioni che salvo di Bakunin e' l'accento che egli pone sulle piccole dimensioni delle comunita' anarchiche.
Da li' pero' io innesco i complementi relativi alla proprieta' e alle interazioni tra privati.