



Riguardo al giudizio presente che è sugli uomini, può essere bene considerare, con grazia e giustizia, le parole del Cristo.
Giovanni 3:14-20
E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in Lui abbia vita eterna. Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato Suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chi crede in Lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'Unigenito Figlio di Dio. Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio.
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


tutto questo parlar di Bibbia mi ha rammentato un detto degli indios sudamericani:
'Quando gli stranieri arrivarono avevano la Bibbia e noi la terra; ora noi abbiamo la Bibbia e loro la terra.'




La parola scritta nasconde il trucco, quella di mistificare e il potere usa ogni mezzo per agevolarsi il mantenimento e il dominio sulle genti. Ormai è stato scritto tutto, miliardi di parole, e ancora vogliamo prenderle a testimonianza un segno tutto da interpretare. Come se la tradizione orale fosse inutile. Gli indiani D'america, ed in genere le culture considerate minori posseggono una tradizione orale profonda e altrettanto sacra. Felici sono i popoli che non tradizione scritta (ometto volutamente da chi è questa affermazione), la scrittura è in realtà una forzatura che si adatta benissimo alla mistificazione, ma gli ignorati la chiamano :<<Parola del signore o addirittura di Dio>>


........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche




La luce è energia : ovvero conoscere la Luce significa arrivare a conoscere le energie di Dio : non Dio in sè che è al di sopra del nostro povero intelletto... sarebbe come voler vuotare il mare con un cucchiaio...
Vedi questo magnfico quadro del Magnasco conservato a palazzo Tursi, sede del Municipio di Genova :
http://www.museidigenova.it/zoom/magnasco8.jpg
credo che il titolo del quadro sia sant'Agostino e l'Angelo.... Ad Agostino che cercava di comprendere il mistero di Dio compare questo angioletto che sta cercando di vuotare il mare con un cucchiaio.... e rappresenta bene l'incapacità della mente umana di arrivare a comprendere la totalità del mistero di Dio....
Ultima modifica di DanielGi.; 28-04-12 alle 19:03


Cerchiamo ancora di commentare quanto hai scritto....
Chi può arrivare alla contemplazione delle energie divine ? Chiunque si incammini per il cammino della conoscenza spirituale... ovvero raggiunge l'illuminazione chi pratica l'ascesi... non ha importanza quale sia il suo ruolo nelle gerarchie ... gerarchie che però sono presenti nella Bibbia che tu tanto citi : i dodici erano coloro che vivevano a stretto contatto con Gesù, a cui il Cristo rivelava il significato delle parabole quelle parabole che per gli altri dovevano restare senza spiegazione...
quindi non dobbiamo mescolare due cose diverse : la contemplazione delle energie divine e l'esistenza delle gerarchie....
Ultima modifica di DanielGi.; 28-04-12 alle 19:08