Dio è apofatico.
quindi quand si cerca di descrivere il divino, l'unico modo è attraverso simboli.
è ovvio che luce è un simbolo. qualcosa che la mente umana può comprendere, che sta per qualcosa che è indescrivibile.


Dio è apofatico.
quindi quand si cerca di descrivere il divino, l'unico modo è attraverso simboli.
è ovvio che luce è un simbolo. qualcosa che la mente umana può comprendere, che sta per qualcosa che è indescrivibile.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Permetti qualche mia libera osservazione ed uno scarno consiglio: forse dovresti un pò aggiornare e rivedere la tua visione delle cose.
Sembra infatti che tu, col tuo culto al dio sole, sia rimasto più indietro delle stesse fossilizzate e sacramentate teologie cattoliche.
Queste, infatti, nelle loro imbastiture secolari fatte di tradizionalismi e compromessi popolari, sono ormai riuscite a superare il tale culto al dio sole, seppure come in un miracolo fumoso, mutandolo e presentandolo in una festa natalizia tutta fiocchi, presepi, panettoni e regalini.
Riguardo a noi allora, fidando nella tua buona fede e richiedendo per questo la necessaria stima ed attenzione argomentativa, altro non posso fare, ora, che trascrivere di seguito due semplici passi biblici tra loro correlati e correlabili; ce ne sarebbero molti altri.
Giovanni 1:18
Nessuno ha mai visto Dio; l'Unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Giovanni 8:12
Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».
Ciò fatto devo inoltre presentarti una realtà che forse è meglio tu prenda in considerazione: la verità del messaggio evangelico, per sua stessa natura e concezione, non può essere facilmente mutata.
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


...E questo messaggio quale sarebbe ?Originariamente Scritto da nomeutente


Infatti non è facile per un Cristano decodificare questo messaggio.Originariamente Scritto da nomeutente
Questo problema lo ebbe anche S.Agostino.
Nelle "Confessioni" si lamenta, con il suo amico Alipio, del fatto che le persone non dotte avevano conquistato il “cielo” prima di lui;
lui che era così pieno di ‘insensata dottrina’.
E' proprio questo il punto; Agostino si accorge che ci si può collegare a quella Luce anche da ignoranti, anche se non sappiamo leggere
quel libro chiamato Bibbia o Vangelo.
Ce lo dice proprio Cristo quando apre bocca, per la prima volta, da Messia: Sono venuto a ridare la vista ai ciechi e quindi a liberarvi
da quel buio.
RI-DARE
Che cosa significa ?
Significa che noi siamo GIA' collegati con quella Luce, ma la condizione dei nostri occhi ci impedisce di vederla.
L'accesso a quella Luce non è un fatto culturale, è ovvio che sentiamo vere quelle parole scritte nei libri sacri, perchè c'è GIA' un
collegamento, ma il punto drammatico è che non siamo consapevoli che abbiamo tutti gli strumenti per accedere quella Luce; e questi
strumenti che abbiamo non li usiamo correttamente.
A cosa servono due paia di occhi se non vedono ? Lo strumento l'abbiamo , ma la cecità sta nel non usarli correttamente.
I Maestri ci aiutano a usare correttamente questi strumenti che ripristinano questo collegamento con la Luce.
Cristo viene definito anche "Secondo Adamo" perchè mette fine a questa separazione dell'uomo da Dio.
La brutta notizia è che la Chiesa ha perduto le "Chiavi" per accedere al Regno, ovvero il manuale di istruzione che Cristo ha lasciato
ai suoi discepoli per usare correttamente questi strumenti.
Perchè queste chiavi si sono perse ?
E' OVVIO !!! PERCHE' FUNZIONANO!
....quindi............
non potremo mica collegarci TUTTI con Dio e chiedere quello che ci pare...
facciamo che solo una piccola minoranza ( elite ) può comunicare con la Luce, ovvero : il Regno dei Cieli subisce violenza ( una delle frasi più nebulose del Vangelo )
Ultima modifica di Z4rdoz; 11-05-12 alle 10:44


Il paganesimo nella sua estrema complessità non ha dogmi, non concepisce l'arroganza di definire con le parole il Deus Abscontitus, ma descrive le divinità olimpiche che si avvicinano a quello che non possiamo comprendere. Citare passi di testi come il vangelo è una bella ginnastica mentale, ma non ci aiuta ad intravvedere. Il misticismo, non con le parole, ma con una certa pratica, precisa e immutata da sempre, ci avvicina all'Uno. Poco mi interessa il nome o la parola, la luce tento di intravvederla attraverso le profondità e il sapere che è in ognuno di noi senza presunzione!


Il messaggio è quello di una Parola vivente e piena di spirito, in grado di convincere l'uomo del suo stato disperato di peccato e corruzione, indicandogli nella croce luce di grazia, perdono e salvezza eterna.
Riporto un versetto che di certo conosci bene, permettendomi qualche parentesi esplicativa.
Giovanni 3:16
Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui (solo in Lui, il Cristo, il Figliuolo dell'Iddio vivente) non perisca (cioè non resti nel suo stato di perdizione e morte spirituale), ma abbia vita eterna (cioè riceva luce vera e più completa, conoscendo e proseguendo in tale conoscenza, per opera dello Spirito Santo, Dio Padre ed il Suo Figliuolo)
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


Quello che scrivi è condivisibile.
Colgo le tue considerazioni di apertura e chiusura però, per dichiarare, chiarire e confermare qualcosa.
Come tu affermi, benchè c'è luce di grazia per ogni uomo che viene nel mondo, ciò non significa che tale luce non debba condurre a ricevere maggior Luce.
Acchè ciò avvenga però, come tu stesso fai notare, non è necessaria intelligenza o capacità d'uomo.
Più volte il parlare di Gesù non era capito neanche dai suoi stessi discepoli, benchè semplici e pieni di amore per il Maestro.
Riguardo al fatto che la Chiesa abbia perso le "Chiavi" bisognerebbe meglio intendere cosa vuoi significare con Chiesa e cosa con tali "Chiavi".
Meglio restare fermi riguardo al fatto che, come chiaramente riportato in alcuni passi della Scrittura, le Chiavi del Regno sono nelle mani del Figliuolo.
Anche la Chiesa, la Sposa, ne dispone quando, per lo Spirito Santo e nella volontà di Dio, rende testimonianza dello Sposo, del Re, annunciando il Suo ritorno ed il Suo Regno. In sintesi, le Chiavi sono nelle mani benedette di coloro che annunciano per lo Spirito, nella misura della propria fede e chiamata, la pace e la buona notizia dell'amore e della giustizia di Dio Padre che sono in Cristo.
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche
Un’evangelico, quando parla di Dio, non può fare a meno di usare la Bibbia, citandola e ricordandola, (non nel senso pappagallesco) perché consapevole che, al di fuori di essa, non è facile avere chiare cognizioni di Lui. Infatti, la Scrittura precisa che:
Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione (1Corinzi 1:21).
Il mondo sapienziale e filosofico, definisce Dio, in un modo ben diverso di come lo defisce la Sacra Scrittura. La Bibbia, contiene tre definizioni di Dio:
1) Dio è spirito (Giovanni 4:24);
2) Dio è luce (1Giovanni 1);
3) Dio è amore (1Giovanni 4:8,16).
Che cosa intende affermare la Bibbia con le tre definizioni in questioni, dal momento che sono diverse l’una dall’altra?
Credo che sia la prima che va presa in considerazione, perché appunto parla chiaramente dell’essenza divina. Dio, essendo “Spirito”, cioè qualcosa di cui non ha una forma fisica, non può essere definito come tale. Qualsiasi argomentazione che si potrà fare su Dio, per spiegare chi Egli è in realtà, rischia di essere frainteso e paragonato ad un oggetto fisico sottoposto alle umane osservazioni.
Mi rifaccio ad un’osservazione sull’esperienza di Agostino. Si racconta che un giorno quest’uomo, trovandosi sulla spiaggia del mare, notò un ragazzo che aveva fatto una buca sulla sabbia, e, con un secchiello voleva svuotare il mare e metterlo lì dentro. Agostino, rivolgendosi a quel ragazzo gli disse: “Sei sciocco, nel pensare che potrai svuotare il mare e metterlo dentro la buca che hai scavato”. Mentre egli ragionava con il ragazzo in quel modo, sentiva una voce nel suo interiore che gli diceva: “E tu, non sei uno sciocco che vuoi contenere Dio nella tua mente?” (visto che in quel tempo, Agostino era impegnato a conoscere Dio nella sua essenza).
Più tardi, qualcuno fece la seguente affermazione: “Un Dio contenuto nella mente dell’uomo, cesserebbe di essere Dio, e l’uomo diventerebbe Dio”.
Le altre due definizioni, servono, non tanto per farci conoscere Dio nella Sua essenza, quanto per comprendere per quello che Egli compie nelle Sue azioni. Dio è luce, non per ricordarci che Egli è un fenomeno fisico, (visto che la luce è tale) ma semplicemente per farci comprendere che Egli può illuminare le stanze bue dell’essere umano, per condurlo a vedere che la verità si trova solamente in Lui. Dio è amore, per comunicare all’uomo che Egli lo ama, di un amore divino, che va al disopra di tutta la sua indegnità e colpevolezza.
Con una visione di questo genere, possiamo meglio comprendere chi è veramente Dio e come Lui si prende cura di noi esseri umani decaduti, a causa del nostro peccato.


non mi piace far polemica però mi chiedo che necessità abbia un evangelico, che già ha un sottoforum a sua disposizione, di venire a far propaganda e/o proselitismo altrove.
capirei se ci fosse un reale interesse verso un differente modo di intendere Dio, ma dai post precedenti ho notato solo una totale mancanza di conoscenza di tutto ciò che non è bibbia ed il rifiuto più totale di comprenderlo e un tono benevolo che maschera soltanto un blando tentativo di "redimere" questi stolti esoteristi ...
la cosa è penosa
Gesù, riferendosi al Padre, aveva ragione nell'affermare:
In quel tempo Gesù prese a dire: « Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli (Matteo 11:25).
Chiedo scusa se sono stato un "disturbatore".