

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




non si parla di un numeno minore o maggiore, ma di come ci si approcia al sesso
per stabilità del matrimonio intendiamo come premesse che la famiglia, in quanto unita ha la capacità di avere e mantenere figli maggiore rispetto a due amanti( per fare un esempio)
ovvio che il matrimonio non è mai stabile, per questo è importante trasmettere la morale matrimoniale come perpetua( fino alla morte)perchè stati di ansia sociale e divorzi sono la base della crisi della società
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio
Ma io non è che non mi trovo d'accordo a priori. Pongo una domanda, ricevo una risposta e se la reputo sensata la faccio mia.
Riguardo le risposte che hai dato su, ovvero la sessualità per un cristiano ha due aspetti inscindibili quale piacere e procreazione non mi trova d'accordo, ma non perchè io sia in disaccordo a priori, ma perchè, come ho spiegato su
non ha coerenza interna. Se poi mi chiedi "ma perchè non ha coerenza interna" o "mi spieghi esattamente cosa c'è di illogico" te l'ho già detto:
dire che "il sesso ha per natura finalità procreativa", in nessun modo, razionalmente parlando, si può derivare la seguente conseguenza: non è possibile scindere l'aspetto "procreativo" da quello "del piacere".
Se te vuoi credere e fare credere ai non cristiani che te hai ragione (e hai tutto il diritto di farlo ed è anche ammirevole) devi fondare le tue argomentazione su altro.
[QUOTE=Haxel;3032896]non si parla di un numeno minore o maggiore, ma di come ci si approcia al sesso
[/QUOTE=Haxel;3032896]
nell'atto stesso in cui due persone si amano e amandosi desiderano un figlio, una coppia atea da una cristiana in quell'attimo sono del tutto uguali. Secondo voi i primi sarebbero peccatori (è un'incoerenza).
l'approccio al sesso non può derivare da un fatto puramente probabilistico come sostenete voi, ma dall'intensità con cui due persone si vogliono bene. Nell'attimo in cui due persone stanno facendo sesso fuori dal matrimonio, pur amandosi
, a vostro parere sarebbero peccatori.
[QUOTE=Haxel;3032896]
per stabilità del matrimonio intendiamo come premesse che la famiglia, in quanto unita ha la capacità di avere e mantenere figli maggiore rispetto a due amanti( per fare un esempio)[QUOTE=Haxel;3032896]
[!QUOTE=Haxel;3032896]
si, ma i cristiani sostengono il primato del matrimonio religioso su quello civile.
Io mi chiedo come fate a seguire una morale che, se vissuta coerentemente comporta serie rinunce, e non avere un'argomentazione valida a sostegno di essa.
Come ho detto sopra, un'argomentazione valida potrebbe essere che al cristiano è stato promesso il paradiso se non usa ad es. contraccettivi. Questa sarebbe una'rgomentazione del tutto valida,
basata sulla fede, e rispettabilissima.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


[[QUOTE]QUOTE=alphabetagamma;3032989]
stai confondendo l'sapetto di fede con quelle delle opere, sono peccatori in quanto rifiutano Cristo, ma non compiono quel peccato sul rapporto sessuale specifico
sarebbero peccatori in quanto non hanno in realtà un approcio serio del sesso, non è che se io non faccio sesso con la mia ragazza, è perchè non la amo quanto dovreil'approccio al sesso non può derivare da un fatto puramente probabilistico come sostenete voi, ma dall'intensità con cui due persone si vogliono bene. Nell'attimo in cui due persone stanno facendo sesso fuori dal matrimonio, pur amandosi
, a vostro parere sarebbero peccatori.
è questo quello che intendiamo del sesso, se noi il sesso lo vediamo come possibile atto creativo della vita, due persone, pur fidanzate non sono ancora pronti ad affrontare la nascita e crescita del bambino e se anche non vogliono un bambino, l'atto sessuale è per noi un atto di unione tra due anime, che con il matrimonio hanno siglato un patto duraturo, e si sono formati come famiglia in quanto il loro amore è solo tra loro due
nel fidanzamento tale prosprettiva non c'è, perchè non parliamo di un atto duraturo e davvero di unione tra le due persone, tra due anime che hanno deciso di unirsi
[QUOTE][QUOTE=Haxel;3032896]
per stabilità del matrimonio intendiamo come premesse che la famiglia, in quanto unita ha la capacità di avere e mantenere figli maggiore rispetto a due amanti( per fare un esempio)sono una serie di rinucie( neanche tanto in realtà) che sono comunque la base della società
se la famiglia è alla base della società, è automatico che è l'unica che può permettersi figli
non mi sembra affatto che sia un argomento non valido, non si tratta di preservativo o non preservativo, ma di considerare il sesso come una cosa seria, cioè come fondante di una vita, fondante di una società umana, attravero sla famiglia, fondante di un saimbolo di unione duraturo tra due persone
Ultima modifica di Haxel; 04-05-12 alle 15:02
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio
Beh, la religione cristiana formale, sì che è sessuofoba, ma di certo la Bibbia non lo è! Giacchè il primo comandamento che il buon Dio diede ad Adamo ed Eva fu quel di fare l'amore, e la prima volta che essi obbedirono a un suo comandamento, fu proprio quando fecero l'amore (Genesi 1:28).
Non ha detto per caso un famoso dott. della chiesa cattolica (S.Agostino): ama e fai ciò che vuoi (gicchè l'amore non fa male a nessuno)!
Infatti la Parola di Dio ci dice che nell'amore (cristiano) non vi è peccato e che tutto è puro per i puri (Rm.13:10 e Tito 1:15). Questa è una perla che non va data a quelli del mondo, ma la possono ben intendere i cuori dov'è Cristo è Re!
Se mi permetto di obiettare è in relazione alla pretesa di verità del tuo punto di vista. Un argomento per essere vero deve ALMENO rispettare la logica ed essere coerente.
Infatti te dici che solo la visione cristiana concepisce il sesso "come una cosa seria". Tutta la rimanente umanità atea e di altre religioni, del presente e del passato, miliardi e miliardi di persone, sono quindi nell'errore.
Sopra ti ho fatto notare che dire "il sesso ha per NATURA finalità procreativa", in nessun modo, razionalmente parlando, si può derivare la seguente conseguenza che te dici : non è possibile scindere l'aspetto "procreativo" da quello "del piacere" nel sesso, ma per il cristiano convivono necessariamnte assieme. A questo punto mi sorge il dubbio se conosci il significato di DEDUZIONE.
Adesso cerchi di concatenare tutta una serie di frasi il cui nesso di casualità non c'è proprio. Cerco di ricostruirlo:
Ma che vuoi dire? ma è possibile scrivere un periodo di senso compiuto?
Da dove lo derivi questo? ma che intendi per "permettersi"? cioè che è LECITO avere figli? ma dimostralo argomentando, non appiccicando una frase cosi, buttata li, senza coerenza interna.
in altre parole: chi non è cristiano non vive il sesso come una cosa seria che a sua volta è alla base della società attraverso la famiglia che è simbolo di un rapporto duraturo tra persone.
scusami ma bisogna tradurti.
Penso che lo stesso Ratzinger, notoriamente conservatore, non credo che sarebbe d'accordo con quanto te dici: "chi non è cristiano non vive il sesso come una cosa seria".