
Originariamente Scritto da
Mustexx
Più che cronaca questo post è gossip, prendetelo per quello che è... non ha grosse pretese, chiacchiere da bar...
Riflettevo su quei disgustosi zingari legati alla questione di Pescara, sui 3 minorenni stranieri (o presunti tali) che hanno preso a cazzotti il mezzo disabile, oppure sullo zingaro che dice italiani di merda su facebook, e più in generale sugli stranieri che vengono in Italia a delinquere e a dire italiani di merda mentre commettono i più svariati reati contro gli italiani.
A volte mi chiedo se a questi merdosi non succeda mai qualcosa di brutto, viaggiando col pensiero, mi è tornata alla mente una scena vista alcuni anni fa. Ve la racconto.
Ora: tra il dopo cena e la mezzanotte
Luogo: in una vietta di 800 metri circa, chiusa in fondo, quindi con una sola entrata. Ai lati ci sono delle case e in fondo una scuola. All'inizio della via c'è un bar.
Nel recarmi a casa di un amico (che abita nella suddetta via), mi trovo di fronte ad una scena abbastanza estrema.
Praticamente è successo che in una casa in fondo alla via, hanno trovato due zingari a rubare, uno è scappato, l'altro è stato bloccato dal figlio del padrone di casa.
Nella colluttazione e nella tentata fuga, il ragazzo e il malvivente, sono arrivati a circa metà della vietta in questione. A causa delle urla sopraggiungono dal bar e dalle case, una trentina di persone: purtroppo per lo zingaro la maggior parte erano coatti di periferia che una parola è poca e due sò troppe. Da aggiungere anche che in quel quartiere, e soprattutto in quella via, tutti si conoscono bene.
Lo zingaro, ormai circondato dalla folla, non può nulla; gli viene trovato addosso un coltello molto grosso e, nel suo motorino (che era rubato ovviamente), diversi arnesi da scasso tipo tronchesi, tenaglie, trapano a mano etc. etc.
Che dire... è stato attaccato al muro, e a turno gli hanno dato un sacco di botte, ma proprio tante, era diventato un gioco, chi voleva poteva prenderlo tutto per sè e fargli di tutto per alcuni secondi, poi doveva passarlo agli altri; ad un certo punto era rannicchiato a terra e in 5 o 6 lo prendevano a calci, quello credo sia stato il momento in cui ne ha prese di più.
Quando uno è arrivato con una spranga di ferro (era andato a casa a prenderla), nonostante la folla fosse inferocita, gli è stato consigliato da tutti di non fare cazzate perchè si rischiava di ammazzarlo allo zingaraccio, la cosa che faceva ridere è che gli stessi che cercavano di calmare quello con la spranga, nel frattempo, prendevano a sganassoni fortissimi il povero zingarello ormai tumefatto e secondo me con diverse ossa rotte.
Ora il bello.
Arriva la polizia (dopo una mezzoretta da quando era iniziato tutto). Tutti si calmano e fanno i vaghi, ma è evidente che lo zingaro è stato massacrato.
La faccia dello zingaro (o quel che ne resta...) si riempie di sollievo perchè immagina che il calvario sia finito...
Il poliziotto prende il malvivente e lo fa accomodare sul sedile posteriore della pantera, con le gambe rivolte all'esterno... e lì la ciliegina sulla torta, prende la rincorsa e gran calcio in faccia allo zingaro. Il collega, che nel frattempo si era messo i guanti di lattice, si avvicina, prende lo zingaro per il bavero e vai di destri in faccia senza pietà.
Dopo essere stato riempito di botte pure dai poliziotti, è stato caricato in macchina e chissà poi come è andata. So solo che non ho mai visto tanta violenza neanche in un film.
Dove voglio arrivare con questa storia...
Secondo voi, quante volte ci avrà pensato, quello zingaro figlio di puttana, prima di andare a rubare nuovamente? Ci sarà riandato? Io non credo...
La violenza è da condannare, ma a volte è utile, se tutti gli zingari subissero un trattamento del genere ogni volta che rubano, probabilmente si comporterebbero meglio e molti italiani oggi sarebbero vivi.
P.S.
Prima che qualche comunista da centro sociale dica che sono razzista: sono sposato con una straniera. A me non stanno sui coglioni gli stranieri, ma i delinquenti.