un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell’interesse dell’intera società mondiale;
per cui:
• se ci sono stipendi e salari, non è socialismo;
• padronanza dello stato non è socialismo;
• programmi sociali non sono socialismo;
• socialismo vuol dire democrazia a ogni livello della società, incluso il posto di lavoro;
• socialismo vuol dire una società senza retribuzione, senza denaro;
• socialismo vuol dire lavoro volontario;
• socialismo vuol dire libero accesso a tutti i beni prodotti dalla società.
Salve a tutti, premetto che non frequento molto il forum (anzi meno, e me ne scuso), per cui:
- se serve un'eventuale risposta e tardo, non accelerate la chiusura del thread
- se l'argomento è già stato trattato in altri post persi nel passato vi prego di segnalarmelo
Premesso questo:
credo nessuno possa essere contrario (a meno che non si faccia parte del padronato; salvo eventuali dettagli sul come arrivarci), ad una società di questo tipo.
Tralasciando il fatto che "fermare democraticamente" un gruppo di st***zi armati e organizzati è piuttosto complesso, nutro diversi dubbi:
- siamo davvero sicuri che le risorse bastino per tutti una volta interrotta quella schizofrenica corsa alla produttività che portiamo avanti da un po'?
- ammettiamo che si riesca ad affermare una società del genere, gli scambi interpersonali esisterebbero comunque e di conseguenza esisterebbe che potrebbe trarne vantaggio: cosa impedirebbe quindi ai "mercanti" di rifare lo stesso gioco fatto con la democrazia? [Non me ne vogliano i commercianti]. Come sopra: un gruppo con accesso monopolista a una qualsiasi risorsa primaria e già "sazio", potrebbe facilmente chiamarsi fuori dal sistema e, in caso, tirare giù tutto il castello un pezzo alla volta.
se per il primo punto non mi sono realmente preoccupato (anche perchè non avrei idea di come effettuare stime su scala planetaria affidabili), per il secondo punto temo che la risposta sia che la nostra razza conta tra le sue fila i più infami, pigri e ingordi esemplari che si siano visti calcare il pianeta terra e che pertanto, salvo "rompendo più di qualche uovo", non potremo mai rialzarci dalla melma in cui siamo.
Grazie a tutti quelli che intendono partecipare alla discussione (anche ai troll).




Rispondi Citando

ora su 1 anno?] E a non essere "pronti" si è pagato spesso un prezzo troppo alto.
. Secondo me non così tanti ad essere causati dall'ambiente quanto è l'ambiente a fornire giustificazioni per perseguire i propri scopi in determinati modi: ma sono discorsi sulle radici dell'uomo che credo non siano completamente sondabili.
