Questo ragazzino avrebbe bisogno di una sonora presa di posizione da parte dei genitori. A meno che non viva già per i cavoli suoi. Detto questo, un investimento su facebook era palesemente azzardato: fior di tecnici della finanza hanno spiegato che il prezzo era palesemente gonfiato. Detto questo, la fretta non è mai ottima consigliera. E questo l'imprenditorino dovrebbe capirlo: ha comprato velocemente e mo vuol vendere velocemente, aspetti un rialzo, tra due o tre anni arriverà, nel frattempo continui con la sua attività a compri altre azioni facebook ora che sono in ribasso. Se ci crede veramente. Ma se ha investito quelle cifre a 11 anni credo ci credesse molto.
L'imprenditore non è un giocatore d'azzardo. L'imprenditore vero rischia pochissimo, pesa e soppesa. L'imprenditore ha già un modello dell'azienda nel cervello orientato nel futuro, e sa benissimo quanto poco rischia. L'imprenditore vero rischia al minimo i propri capitali, deve usare i capitali altrui. L'imprenditore vero guadagna poco, costantemente, risparmia, lavora, suda, incrementa, reinveste. E conosce bene il suo campo. La sua impresa è la sua famiglia, ma anche il suo giocattolo preferito. A cui tiene quanto la sua stessa vita.
All'undicenne questa esperienza farà bene. Lo forgerà a dovere. A 30 anni potrebbe essere un nuovo Zuk. O un investitore più attento. O un imprenditore serio.





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