110 e lode con bacio accademico.credo che la francia debba arrendersi alla dura realtà: ha avuto l'illusione di essere pari alla germania, fin quando dava ragione ad essa (quindi facile e conveniente per la merkel farlo credere), ma ora con gli attriti si scoprirà che in realtà non c'è nessun direttorio, era la germania a dettare la linea. l'unica differenza è che prima c'era l'assenso francese, d'ora in poi il dissenso...
nel 2013 cmq ci sarà sicuramente un governo di grande coalizione. quindi la politica tedesca cambierà, anche se non totalmente (l'spd ha gli eurobond nel programma, ma dovrà mediare), e con essa quella europea
è questo il dramma dell'europa: i tedeschi decidono per tutti, basti dire che le elezioni in westfalia son state forse più importanti di quelle in francia.... che smacco per i mangiarane
tutto questo perchè non si è costruita l'europa democratica, con un governo europeo che comandi le burocrazie.. abbiamo solo un inutile parlamento.
a tal proposito c'è una bella intervista all'ex ministro degli esteri tedesco, di ieri, in cui propone una riforma bicamerale per l'europa, in modo che ci sia una camera delle nazioni europea, in cui siedono i parlamentari nazionali degli stati membri, in modo che ognuno possa rappresentare i propri interessi in maniera trasparente, non come ora...![]()






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