

Ultima modifica di Proteus; 30-05-12 alle 09:31


Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


allo sciacallo gli hanno spiegato che fino a pochi anni fa quella zona era considerata una delle zone meno sismiche d'italia?
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


♥ jena likes this ... :giagia:


Se per Lei 13 anni Le sembrano pochi forse lo sciacallo è Lei...
I capannoni: pilastri e cerniere, non reggono - Corriere.itPrima del 2003 quel pezzo di Emilia Romagna non era considerato zona a rischio. Solo dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia la cartina, in realtà pronta dal 1999, è stata modificata. Fino ad allora i capannoni sono stati costruiti come se la terra non avrebbe mai tremato.
Sciacallaggio è non chiedersi perché chi ne aveva l'autorità o la competenza non è intervenuto a pretendere che i fabbricati venissero messi in condizione di sicurezza. Sciacallo è chi accetta, oggi, per mera sudditanza ideologica che queste responsabilità passino sotto silenzio o quasi. Scacallo è chi, ipocritamente, si indigna e piange per le "morti bianche", sempre da imputare ad altri ma mai a chi avendone l'autorità avrebbe dovuto intervenire.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.






dall'articolo postato dal fenomeno
Dobbiamo dire grazie proprio a quella cartina aggiornata con quattro anni di ritardo se buona parte dei capannoni emiliani sono venuti giù uccidendo Gianni, Kumar, Mohammad e tutti gli altri operai che si stavano guadagnando lo stipendio. Perché è stato proprio in quegli anni che anche l'economia del capannone ha vissuto la sua bolla. La legge Tremonti bis, approvata nel 2001 e proposta dall'allora ministro dell'Economia, assegnava incentivi fiscali alle imprese che reinvestivano i loro utili in «beni strumentali». Capannoni, sostanzialmente. In soli cinque anni, e solo in Veneto, sono stati costruiti edifici industriali pari a un capannone alto 10 metri, largo 28 metri e lungo più di 200 chilometri. Un boom che ha portato sicuramente tanto lavoro ma anche una montagna di problemi. Alla sicurezza, come abbiamo visto. Al paesaggio, tanto che ogni giorno il cemento si mangia 45 ettari di verde. Ma anche all'economia. Magari l'ingegner Perego portato a teatro da Antonio Albanese esagerava un po': «Nella mia famiglia - diceva nel suo spettacolo Giù al nord - lavoriamo tutti da generazioni. Mio nonno ha fatto il capannone piccolo, mio padre quello grande, io quello grandissimo. Mio figlio si droga. Ha scoperto che non riuscirà mai a fare un capannone più grande del mio».
questo guarda le figure senza neanche leggere gli articoli
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine




Ultima modifica di Proteus; 30-05-12 alle 12:38