
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
In primis..non mettere troppi argomenti che la mia risposta non può altro che essere sintetica..altrimenti dovrei scrivere un post kilometrico perdendo i punti fondamentali..e affogando nella solita nebbia in cui finiscono i nostri discorsi..
Pensiero e apparire dell'esistente..questo è il problema..

Capisco che le parole altisonanti siano fascinose..ma bisogna poi indagarne il senso..
Allora vedremo che il pensiero o l'apparire del mondo è diviso in due parti..
un
soggettto che pensa e a cui il mondo si disvela..
Questo
soggetto in
metafisica realizzativa si chiama Testimone..
IL Testimone sarebbe il pensiero che pensa se stesso..o il mondo che prende coscienza di sé tramite noi..
E fin qui c'era arrivato anche l'Idealismo se ben ricordo le mie lezioni all'Università con un allievo di Severino..
La differenza tra Oriente ed Occidente..è che il Testimone in Occidente è un concetto intellettuale..discorsivo..filosofico..mentre in Oriente e nel
pensiero iniziatico è un'esperienza pratica..esistenziale..che va coltivata con opportune tecniche..per non perdere appunto questo Testimone che deve diventare
percezione costante e non teorica..
Potremo parlare ore di concetti e teorie..senza arrivare al quibus..e il quibus è che se coltivi una filosofia diventi mono ideista o
fissato.. ..mentre se coltivi il Testimone diventi un Maestro Illuminato..una persona consapevole 24 ore al giorno che ha fuso la sua individualità nell'Essere Puro e poi Oltre..nell'Infinito..
Quindi..la filosofia che è esercizio di pensiero o del disvelarsi del mondo non è la stessa cosa se questo disvelarsi è solo un fatto cognitivo e non una Via di realizzazione interiore o metafisica..
Dire come sarai tentato di fare che coltivare il Testimone è un fatto mentale..lo è solo se consideriamo mente o mondo anche la sadhana o le tecniche per liberarsi dalle illusione della mente e stabilizzarsi nel Centro..
Tra l'altro non ho mai visto filosofi che fanno esercizi di meditazione per capire sempre meglio ciò che pensano per realizzare in vita le proprie concezioni..
e se facevano ciò qualche millennio fa a noi ci sono giunte le teorie e non le meditazioni..
Per il resto smettiamolo di offenderci..e parliamo di argomenti ben definiti..
così tanto per esercitare la mente..che per me sono solo giochini..
tanto per passare il tempo..
Essendo l'incontrovertibile e l'innegabile
ben al di sopra di quel pensiero o disvelamento che sembra essere la fissa mentale di quelle filosofie che lasciate a se stesse divinizzano il
vitello d'oro..
Per te questo
al di sopra si identifica con la fede..ma per me si identifica con certezze oggettive..che a differenza della fede possono essere comprese da chiunque lo voglia fare..ma difficilmente lo si vuole che dovrebbe poi cambiare tutta la concezione del mondo..