



la cleptomania è una forma larvata di ribellione, di fuga. lo fanno spesso persone represse.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Non cercare lavoro, non fare un cazzo, manda a puttane la tua relazione, non avere bambini, vestiti da barbone, fai le piroette in mezzo alla strada con la bava alla bocca, cammina sulla striscia discontinua, non guardare la TV, non obbedire alla legge, e mi raccomando, non pensare di fare previdenza quando starai un poco messo peggio.
Ora ripeti dopo di me: so' strunz.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Ultima modifica di sugarbabe; 02-07-12 alle 12:05
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Scelte? Opzioni? Mavalà. C'è una buona quantità di sfiga e di culo in ognuno di noi, nel mezzo il tentativo di viversela benino a modo proprio (anche come zombie, cosa c'è di male) e agli estremi una data di inizio e una di scadenza.
Anzi, forse la vera scelta senza ritorno e compromessi sta nel decidere la data di scadenza. :mmm:




certo, ripetersi dalla mattina alla sera che non si ha scelta è uno dei metodi certificati per crogiolarsi nell'illusione. eppure siamo qui, in questo mondo proprio e solo per compiere giornalmente delle scelte. non fare niente è una scelta. dante, per esempio, gli ignavi li schiaffa all'inferno.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Sì, e ogni scelta è un salto nel vuoto dell'incertezza e delle probabilità e nessuno ha il patentino per decidere quale rende liberi. Liberi da cosa poi? Facciamo tutti la stessa fine.
Poi se serve a stare meglio pensare di essere qualcosa di diverso da uno zombie, chi sono io per dissentire? Va bene.


liberi dai condizinamenti.
un conto è fare salti nel vuoto e pagare prezzi altissimi per accorgersi poi, hoplà, a 40 anni che vivi una vita che non ha niente a che fare con te (con l'aggravante che poi si accusa la persona con cui hai fatto queste non scelte di essere la causa del tuo malessere).
un conto è pagare prezzi altissimi per scelte che date le stesse condizioni probabilmente rifaresti (e assumersene in toto la responsabilità).
la differenza non è mica il risultato, ma la consapevolezza di vivere pagando i propri prezzi, non quelli imposti da altri. dovendo tutti morire, non vedo perchè vivere la vita di qualcun altro.
Ultima modifica di sugarbabe; 02-07-12 alle 12:49
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


E una volta che sei morta e ai pagato un prezzo altissimo cosa te ne fai della libertà dai condizionamenti? O meglio, cosa ti da l'assoluta certezza che quelli che chiami zombie non abbiano fatto una scelta consapevole e pesata quanto la tua, tanto da guardarli dall'alto in basso?
Io non faccio una scelta per sentirmi superiore e pagare prezzi altissimi, la faccio per acchiappare un barlume di serenità in questa valle di lacrime, sangue, cacca e tutto il resto. Se la mia scelta mi fa stare bene, anche solo per un po', io mi sento libera. Anche dal dover dimostrare qualcosa a qualcuno.