La campagna pubblicitaria ritrae due giovani trentenni, l'uno belloccio con le braccia conserte e lo sguardo sicuro; l'altro impacciato e goffo, giacca e cravatta piuttosto scialbe. Il primo ha
“un posto fisso, un ottimo reddito e vive con la sua donna”, diceva l'annuncio.Il secondo “è laureato da sei anni, ha un lavoro precario, un reddito basso e vive con i suoi genitori”. Quale dei due preferisci? Questa era la domanda.
Non si tratta di un sito di appuntamenti ammiccanti, ma della pubblicità dei corsi di formazione permanente del consorzio
Enfapi, un centro di formazione professionale di
Bergamo, legato a Confindustria e finanziato dalla Regione Lombardia.
Preferisci laurearti e divenire l'ennesimo colto precario senza donna, senza reddito e senza lavoro, o divenire capo reparto in fabbrica a sedici anni e vivere “con la tua donna” già a 30, come farebbe un uomo vero?