Io quando hanno trovato gente di origine non italiana senza biglietto li ho sempre visti multati. Anzi, una volta a me non hanno chiesto niente e non avevo il biglietto mentre un immigrato si beccò la multa.


Io quando hanno trovato gente di origine non italiana senza biglietto li ho sempre visti multati. Anzi, una volta a me non hanno chiesto niente e non avevo il biglietto mentre un immigrato si beccò la multa.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)




Non so di che zona sei, ma sulla tratta Ge-Pisa che frequento non funziona cosìSon stato testimone di scene simili a quelle citate nel primo post, e altri miei conoscenti pure. Agli italiani invece le multe, magari anche solo se per sbaglio hanno il biglietto settimanale al posto di quello del fine settimana. Che ci sia un occhio di riguardo verso chi ci paga le pensioni?:gratgrat:


Confermo, ho frequentato nel 2007 quella fogna di città chiamata Pisa.
Mi ricordo a San Rossore, dietro la staccionata che separa la stazione dal supermercato, che c'era un fossato pieno di portafogli vuoti, frutto delle razzie degli zingari sui treni e nella vicina piazza dei miracoli.
Sui treni poi erano una presenza fissa i finti sordomunti che chiedevano soldi, gli accattoni zingari, e centinaia di clandestini puzzolenti che andavano a vendere merce contraffatta (evasione fiscale) viaggiando senza biglietto.
"Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo atteggiamenti prepotenti e arroganti da parte di ospiti che come tali dovrebbero comportarsi. Vogliono stare sulla gru? Ci restino, ma senza acqua nè cibo" - LEGA NORD BRESCIA




Questa è Firenze...
Grotesque: La porti un bacione...
"Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo atteggiamenti prepotenti e arroganti da parte di ospiti che come tali dovrebbero comportarsi. Vogliono stare sulla gru? Ci restino, ma senza acqua nè cibo" - LEGA NORD BRESCIA






Classica scena sui treni genovesi da Voltri a Cornigliano.


Vabeh, sto iniziando ad essere dell'idea che bisognerebbe privatizzare tutto e subito. Basta stato di merda.