Acquazzurra in più abbiamo il problema degli immigrati, dovremmo fare quello che fanno gli altri stati, espellerli. Tu che ne pensi?


Acquazzurra in più abbiamo il problema degli immigrati, dovremmo fare quello che fanno gli altri stati, espellerli. Tu che ne pensi?
Ultima modifica di Ada De Santis; 21-07-12 alle 08:51
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Non rispondi più, ma che è successo? Non capisco.Vogliamo spiegarci ?
Ultima modifica di Ada De Santis; 21-07-12 alle 08:57
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Assolutamente no, e la storia anche recente lo dimostra: in occasione della (scellarata) guerra in Iraq i tedeschi (membri della NATO come noi) non hanno partecipato.
Non esiste in realtà un "impero anglosassone", quantomeno si dovrebbe dividere tra GB (e Commonwealth) e Stati Uniti d'America, profondamente differenti per sistema politico, economico e culturale. Certo c'è la lingua in comune (che non è poco), ma per il resto si notano più differenze che analogie.
Potete chiamarla guerra, ma le guerre si sono sempre combattute con le armi e con gli eserciti, ergo non è una guerra e non è nemmeno mondiale visto che ne sono colpiti (quasi) solo i Paesi occidentali e ricchi. Uscire dall'Europa? Ohne mich! Così finiamo con Libia ed Egitto. L'unica soluzione è radere al suolo la corruzione, l'evasione, la criminalità, lo spreco e l'"interpretazione creativa" delle leggi che ha fatto di noi italiani (e in genere di molti Paesi mediterranei) una specie di Stato barzelletta.
Ultima modifica di Carnby; 21-07-12 alle 11:04


Sì, la Germania gode di una certa autonomia in omaggio al suo ruolo. qui però mi riferivo soprattutto al duo Usa-GB: l'opera predatoria tedesca, in effetti, non è andata molto oltre l'Europa e dintorni.
Per quell'aspetto sono simili. d'altro canto sono parenti stretti, quindi...Non esiste in realtà un "impero anglosassone", quantomeno si dovrebbe dividere tra GB (e Commonwealth) e Stati Uniti d'America, profondamente differenti per sistema politico, economico e culturale. Certo c'è la lingua in comune (che non è poco), ma per il resto si notano più differenze che analogie.
Ma certo che è una guerra, gli effetti sono i medesimi. e, credimi, ne usciremo solo quando sarà chiaro che non è obbedendo ai loro diktat e tanto meno dandoci tafazzianamente la zappa sui piedi che l'Italia potrà sopravvivere.Potete chiamarla guerra, ma le guerre si sono sempre combattute con le armi e con gli eserciti, ergo non è una guerra e non è nemmeno mondiale visto che ne sono colpiti (quasi) solo i Paesi occidentali e ricchi. Uscire dall'Europa? Ohne mich! Così finiamo con Libia ed Egitto. L'unica soluzione è radere al suolo la corruzione, l'evasione, la criminalità, lo spreco e l'"interpretazione creativa" delle leggi che ha fatto di noi italiani (e in genere di molti Paesi mediterranei) una specie di Stato barzelletta.
Ultima modifica di Betelgeuse; 21-07-12 alle 12:08
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


La Germania è sempre stata, come la Russia, una potenza continentale e per questo ha cercato sempre l'espansione a est (a sud c'erano le Alpi e a ovest la Grandeur); in ogni modo aveva conquistato alcune colonie d'Oltremare (Togo, Camerun, Africa del Sud-Ovest, Africa Orientale, Nuova Guinea, Samoa) ma la sconfitta del Secondo Reich nella Prima guerra mondiale ne impedì il consolidamento e l'espansione.
Il concetto di Anglosfera (Paesi ricchi anglofoni, definizione data da James C. Bennett) è stata più volte criticata, per esempio da John Laughland (Limes, "Lingua e potere", 2010) che mette in risalto tutte le debolezze del concetto.
Dovrei forse credere ai politici italiani (di destra o di sinistra) e far continuare l'andazzo criminal-clientelare bizantino che ci ha portato al disastro?
Ultima modifica di Carnby; 21-07-12 alle 12:40


There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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Tra Usa e GB c'è molto più che il semplice patrimonio linguistico in comune, basta considerare gli eventi storici.
Se preferisci credere al medico che usa la malattia come pretesto per uccidere definitivamente l'ammalato, buona fortuna.Dovrei forse credere ai politici italiani (di destra o di sinistra) e far continuare l'andazzo criminal-clientelare bizantino che ci ha portato al disastro?
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Ultima modifica di Carnby; 21-07-12 alle 16:39


Cito dal testo di John Laughland:
L’amalgama di inglesi e americani in un’unica categoria «anglosassone», proposto dai fautori dell’ideologia dell’Anglosfera e dai loro nemici francesi, altrettanto ideologizzati, è anch’esso lontano dalla realtà. Pur se pesantemente influenzata dall’America, come qualunque altro paese e, sfortunatamente, sua solida alleata in una serie di disastrose iniziative militari e diplomatiche, la Gran Bretagna resta opposta agli Stati Uniti sotto molti aspetti: ha un sistema di assistenza sanitaria pubblico, mentre quello americano è in larga misura privato; è un piccolo paese che coltiva ogni metro quadrato del suo territorio, mentre l’America è un vasto continente con ampie aree selvagge, anche nei pressi delle grandi città, più simile in questo al Brasile che ad altri paesi europei; è una società completamente laica, mentre in America la religione continua a svolgere un ruolo importante nella vita pubblica (non si può ricoprire un’alta carica se non si crede in Dio). Gli inglesi, abituati a solcare i mari, viaggiano in continuazione, spesso per emigrare, mentre la maggior parte degli americani è priva di passaporto. Il possesso di armi è legale negli Stati Uniti, ma non in Gran Bretagna, come pure nel resto d’Europa. L’elenco potrebbe continuare a lungo. Forse, il dato più eloquente è quello dell’emigrazione: il paese dove è espatriato il più alto numero di inglesi è la Francia, seguita dalla Spagna. Al terzo posto vengono gli Stati Uniti, al quarto, Germania, Australia e Svizzera, in parti eguali. Con buona pace dell’Anglosfera.
Ultima modifica di Carnby; 21-07-12 alle 17:06