Perchè non hai inserito un partito etno-nazionalista, nei primi anni '90 non sarebbe stata un'ipotesi assurda. Con questi partiti mi tocca astenermi.


Perchè non hai inserito un partito etno-nazionalista, nei primi anni '90 non sarebbe stata un'ipotesi assurda. Con questi partiti mi tocca astenermi.


dipende da chi sarà il leader e da quale sarà il programma, sono ai confini tra il partito della nazione e Italia Nazione, con leggera preferenza per quest'ultima


Italia Nazione, nella classica minoranza randagia euronazionalista (e in questo attratto dal PdN).
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Non ho voluto indicare leader per evitare che i giudizi si fondassero su personaggi politici attuali....per quanto riguarda il partito etnonazionalista, devo ammettere di non averci pensato...anche se, considerando che la Dc non è scomparsa ma si è trasformata e che il PCI ha fatto lo stesso, i due partiti di massa ipoteticamente hanno mantenuto un radicamento così forte da precludere l'emergere di forze etno-nazionaliste significative. Un po' come se la Dc avesse mantenuto fermo il controllo sul Veneto, tanto per intenderci.
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]




Il leader del Partito del Lavoro potrebbe essere Stecompagno comunqueanche se ovviamente all'interno del partito ci sarebbero anche frange più riformiste...magari tipo Manfr
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«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Partito del Lavoro.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Come vorrei che in Italia vi fosse un quadro politico chiaro come quello prospettato da Gdem88...
Non saprei dire, però, per quale partito voterei. Bisognerebbe vedere il radicamento territoriale, la classe dirigente e la leadership.
Teoricamente potrei supportare "Italia Nazione" se l'ideologo fosse un Marcello Veneziani.
SADNESS IS REBELLION


Sarebbe una situazione molto più chiara, qui invece nella situazione reale il PDL o Partito dei (finto)liberal pagliacci ha inglobato tutto e tutti.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Se il quadro politico italiano fosse così semplice, sarebbe un sollievo andare a votare, e non un pesante macigno sperando di non aver sbagliato nel scegliere il meno peggio. Comunque voterei convintamente i Verdi, Ecologisti e Civici.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene