



Tralasciando l'idiozia anti-meridionale e, in particolar modo, anti-campana di chi ha aperto questo 3d e di chi ci sta rispondendo, cercherò di frugare i tuoi dubbi sul perché i CAMPANI ( non tutti gli abitanti della Campania sono napoletani, poiché i napoletani sono solo coloro che abitano la città di Napoli) siano soliti andare a villeggiare o semplicemente a bagnarsi in quei luoghi.
Sperlonga, Gaeta, Formia ecc... non appartengono alla regione Lazio, ma sono campane ed appartengono storicamente alla provincia di Caserta, a quello che fu il GLORIOSO Regno delle due Sicilie.
Anche dopo l'orribile invasione savoiarda, questi luoghi continuarono ad appartenere alla vastissima provincia di Caserta ed alla Campania, poi, durante il Fascismo, dal 1927 in poi, queste terre vennero sottratte a Caserta (Terra di Lavoro) e annesse prima a Roma e poi alla nascente Littoria (Latina).
Ultima modifica di Majorana; 04-08-12 alle 14:21
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Gli umori corrodono il marmo








Il Sud comincia a Formia ...etc..
***Quando venendo dal Nord arrivai a Formia in bicicletta....mi resi conto che c'era come un muro invisibile..sopra il Lazio..sotto il Sud...non so perché sia così..ma c'è una differenza abissale di clima e colore tra sopra e sotto Formia...il Napotetani lo intuiscono..e ci vanno in vacanza come se rimanessero geograficamente a casa..
Ultima modifica di testadiprazzo; 04-08-12 alle 20:11
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Sono rimasto davvero impressionato dal grado di consapevolezza storico etnologica dei campeggianti campani. Camminavano a testa alta e con lo sguardo fiero e orgoglioso tipico di chi si sta riappropriando di ciò che un tempo era suo. Lo stesso indomito spirito di orgoglio comunitario, ispiratore delle grandi nazioni di un tempo, lo si può trovare solo tra baschi, nord irlandesi e palestinesi, oltre che fra i popoli non ancora corrotti dalla piovra giudaico- capitalistica. I pochi romani presenti erano invece vilmente spavaldi, in quanto conquistatori spalleggiati dalla lurida finanza usurocratica sionista e dai missili dei servi a stelle e strisce. Anche se si poteva intuire un malcelato senso di vergogna, tipico di chi sta saccheggiando un sacro tempio.






mozzarelle delle pianure pontine (coltivate da emiliani trapiantati dopo la bonifica) vendute a prezzi da capogiro. bone però.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."