
Originariamente Scritto da
Carla
Aspettate, aspettate!
Desidero riportare anche uno spezzone di quello che Left scrive nei confronti della patrimoniale francese. Le seguenti parole sono tratte dal settimanale:
Eletto in maggio, il nuovo presidente francese non ha perso tempo. Ha già annunciato che i super ricchi dovranno pagare il 75% di tasse sui redditi superiori a un milione di euro. Una proposta che, oltre alle proteste interne, ha suscitato anche l’ironia del premier inglese Cameron, che si è subito dichiarato pronto ad accogliere i francesi in fuga dal fisco d’Oltralpe. Il leader socialista, però, non si è lasciato intimorire e ha introdotto anche un prelievo straordinario sulla ricchezza. In attesa di ripristinare le aliquote dell’Imposta di solidarietà sulla fortuna (la patrimoniale introdotta nel 1981 da Mitterrand e alleggerita da Sarkozy), l’Eliseo ha varato un provvedimento provvisorio. La tassa “sulla fortuna” colpisce le ricchezze, mobili e immobili, superiori agli 800.000 euro, con scaglioni da 0,55% a 1,50%. L’una tantum socialista, invece, avrà aliquote dallo 0,75% all’1,80%, e colpirà i contribuenti che superano il milione e 300.000 euro. La patrimoniale straordinaria dovrebbe portare 2,3 miliardi nelle casse dello Stato. Nel pacchetto del presidente francese ci sono anche l’abbassamento della soglia di esenzione per la tassa di successione (da 159.000 a 100.000), un’imposta del 3% sui dividendi, contributi straordinari su banche e gruppi petroliferi e il raddoppio della tassa sulle transazioni finanziarie.
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Simbolo o non simbolo, Hollande sta cercando di invertire il trend dei Paesi Ocse che ha visto la tassazione pesare sempre più sui contributi previdenziali, con una quota che è cresciuta dal 18 al 27% tra il 1965 e il 2009, e sempre meno sulla proprietà (dall’8 al 5%). Oltre alla Francia, patrimoniali sistematiche in Europa le hanno solo Norvegia e Svezia. Ma la crisi sta rimettendo tutto in discussione. Nell’ultima seduta del suo governo, alla vigilia delle elezioni spagnole del novembre 2011, José Luis Zapatero ha varato una patrimoniale sui redditi superiori a 700.000 euro per i due anni successivi. Nel settembre 2011 anche la Grecia, incalzata dal rischio default, ha approvato una patrimoniale straordinaria sui beni immobiliari: 4 euro al metro quadrato per il 2012 e il 2013. Come direbbe qualcuno: uno spettro si aggira per l’Europa...
Tratto da: Left, n. 30, 28 luglio 2012