
Originariamente Scritto da
Seyen
Ho letto tante cose interessanti alternate a delle bestialità degne di chi ha una terza media...e ne dimostra tutta l'ignoranza che ne comporta.
Generalizzare come al solito è sbagliato. Sta di fatto che la scuola italiana, sin dalle scuole medie, passando poi per superiori ed università, ha nel tempo fallito miseramente il suo obiettivo. Doveva essere il viatico per la nazione per innalzare non solo l'alfabetizzazione della popolazione (cosa cmq riuscita), ma di preparare in maniera graduale, le persone alla successiva vita lavorativa. Ed invece è diventato, ora fino anche all'università, uno strumento di mediocre scolarizzazione.
Non esistono reali scuole superiori che preparino con discreta specializzazione alla vita lavorativa. Oramai chi esce da un professionale ne sa meno di quando ne è entrato. Quello che doveva essere compito delle scuole elementari e medie, dare un'infarinatura di cultura, è stato spostato alle superiori....dove invece di avere una specializzazione lavorativa, si un'ennesima infarinatura di cultura generale....in pratica inutile.
Fino a qualche decennio fa almeno l'università aveva ancora un barlume di reale preparazione, con persone uscite da queste CAPACI realmente di fare qualcosa di importante e di ELEVARSI rispetto agli altri. Ora anche nell'università è arrivato l'appiattimento, e escono "fior fiore" di laureati totalmente inadatti a lavorare anche nel loro campo di studi!!!! Questo perchè da 30 anni a questa parte l'università non è stata più vista una scuola "superiore" di formazione, di persone pronte a diventare l'apparato dirigente e scientifico della nazione, ma una fabbrica di pezzi di carta generici, utili solo a fare concorsi pubblici o paventare "specializzazioni" per innalzare i costi delle loro attività professionali. E questo in tutti gli ambiti, da quelli giuridici\economici, a quelli tecnici\ingegneristici.
Insomma....prima uno con la terza media, uno spiccato senso dell'iniziativa e tanta buona volontà poteva, con queste ultime due qualità, sopperire alla mancanza d'istruzione e fare dal nulla anche un impoero. Oggi no....per combattere nel mercato globale serve un'alta specializzazione, diversificazione delle attività e conoscenza approfondita di leggi, economia ed ingegneristica....insomma....la storia dell'imprenditore solitario è finita da anni...ora serve essere PREPARATI...e da noi di gente PREPARATA se ne vede sempre meno....anche in ambito politico e dirigenziale pubblico.