





azz...il rapporto debito Pil, porterà a "breve" in evidenza tutto il marcio dei vari paesi dell'unione
che cantano, che contano che schernirono...solo a quel punto 500 milioni di europei capiranno...
in che immensa palude sono stati condotti in soli pochissimi anni di farlocca unione, di un gigante
creato con i piedi d'argilla, che crollerà per sola propria incapacità di guardarsi dentro, e la cosa,
già da oggi irreversibile, solo dopo un tale tonfo tanfo, la vera economia reale riprenderà la sua
corretta posizione...e temo che solo allora, ammesso siano ancora in grado, certi personaggi si
ricrederanno. azz....solo quando i buoi scappati, lontani ed irragiungibili, solo quando non
ci sarà più nulla da preservare i popoli prenderanno atto...questa l'amara realtà propinataci.
Unno saluto l'Attila Barbaro.
azzz...uno dopo l'altro nessuno esente, alcuni anni, ma succederà...
Ultima modifica di attila621; 08-09-12 alle 23:04 Motivo: correzione
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




azz...la questione il dramma delle persone dei "cittadini", non il chi o il come ormai parzialmente assodato: ma il quando..
Pochi ricchi, ricchissimi, alcuni benestanti non fanno l'economia REALE, parlo della semplice e per nulla articolata
domanda offerta...Tutto ciò che ha intossicato i mercati da pochi predoni a mistificare un per sempre impossibile
oggi ce lo stanno facendo pagare: ma l'uomo non è un pozzo senza fondo, le risorse stesse per nulla infinite e si torna
immancabilmente con i piedi a terra a non voler guardare alla saturazione voluta cercata in una nuova enfasi di schiavitù
direi quasi virtuale per il valore e la considerazione che viene riservata alle sole immense masse, non c'è alcuna ragione
alla discussione: azz....dovevamo farle semplici, i calcoli i grafici le mistificazioni e quant'altro, altro non sono che immensi
specchi alzati al nulla che temo ci dominerà...e nessuna scelta, nessuna variabile che non sia il falso che oggi tutti sovrasta.
E, mi spiace per voi tutti, che tanto vi accanite nelle discussioni, nei dibattiti per stabilire chi il migliore, chi il peggiore, noi rimaniamo
insulsi artefici delle nostre spesso insensate azioni, e non esiste nessun vero rapporto di simbiosi e collaborazione...
Azzz...i giapponesi chissà per indole disposti a fare banzai, karakiri e tornar kamikaze nel nome dell'imperatore, ma non tutti con la
stessa indole, assisteremo, parteciperemo e faremo parte alle più svariate forme di soluzione, saremo vessati a più non posso e come tanti
fantocci, a milioni, miliardi cadranno...tanto che il ricordo dell'Attila sarà come una sagra paesana...
Tutto sempre ed inconfutabilmente improvviso...nessun preposto, nessun pseudo politico ad anticipare in una follia senza paragoni...
azzz....il nuovo mondo che tutti me compreso immaginavamo, sognavamo...azz..la parte e l'immensa arte dell'inganno mostruoso.
L'Attila si ritira ad ascoltarvi.......sussurri e tremende grida.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


Errore grosso come una casa.....
Che i ricchissimi siano la punta di diamante della speculazione...
non ci piove....
MA.....
se non ci fosse dietro un'intera società che poggia la sua realtà
sulla speculazione (a partire dalla più piccola)
i ricchissimi non troverebbero terreno fertile.
E' che ormai TUTTI pensano che basta comprarsi una seconda casa
per mettersi a posto per tutta la vita avendo fatto una speculazione immobiliare
che non ha nessuna utilità turistica o economica...
in quanto che queste seconde case sono disabitate per quasi tutto l'anno
e vanno a incidere sulla vivibilità (di cementificazione) di centri bellissimi...
E così anche per chi ha una casa da affittare che,
oltre che speculare sull'investimento immobiliare,
pretende di affittarlo a prezzi indecenti come se tutti
guadagnassero almeno 3.000 euro al mese....
E' la società ad essere malata, Attiluccio...
non solo i ricchissimi.
Viviamo in una società OVE chiunque, se gli riesce,
cerca di farla da furbo... in culo alla legalità e al bene collettivo...
Altro che pippe sui POCHI speculatori....
Ciao, Attiluccio, e non volermene
se ti dico che la ciccia sotto la tua sella
non è frollata.... ma proprio marcia...ostridicolo:
Ultima modifica di Proteus; 09-09-12 alle 10:06


azzz...facciamole semplici: guardiamo osserviamo tutte le discussioni:
guardiamo a tutto ciò che scriviamo scrivete postate archiviate vendete come assolute verità..
azz...c'è molto poco di vostro nostro loro, le poche bocche altrui ci rendono sordi ciechi e muti
l'immenso ingranaggio ci ingloba ogni giorno di più: e nessun vero sussulto, se non la pur sempre vana e astratta speranza...
Guardiamo ad un semplice forum: non c'è discussione, nessun finale ma come sempre l'abbandono, gli OT e miriadi di cazzate
senza mai fine...uno dopo l'altro nella costruzione di chi di cosa per quale fasullo bene comune prossimo??
azzz...nessuna filosofia in quanto dico, ma solo la mera realtà a cui mai abbiamo il coraggio di accostare...
Nessuna dignità personale nel nostro vivere, ma una dignità spesso di parte che come il termine stesso: se parte:significa parziale.
Auguri di buon compleanno...e non importa la data: esso verrà. Unno Barbaro l'Attila.
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


azz...Proteus, ti ho quotato: un solo errore appunto, la prima parolina difficile da leggere...
L'attila non per nulla ha scritto: non è il CHI o il COME: ma appunto il QUANDO..
aZZzzz...Applicandoti ancora un po', potresti sorprendermi...in parte riuscito bravo
Unno saluto l'Attila sempre in revisione...
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.




Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.