







Questa uscita equivale a quella di un comunista che dichiarasse candidamente di mangiare bambini.
Comunque il fascino borghese comunista mi affascina :giagia:
Tu poi dici che non è per ideologia,ma subito prima hai fatto un'invettiva contro i comunisti e le loro letture :sofico:
Ultima modifica di Imperituro; 29-08-12 alle 11:57




Beh ma io vengo da lì. E infatti ho passato un'infanzia e un'adolescenza difficili. I miei volevano che leggessi questa roba qui, io invece volevo solo drogarmi e fare il delinquente. Poi per fortuna sono rinsavito, ma l'astio verso la cultura spaccapalle del latinorum e degli sfigati depressi franco-russi mi è rimasto, come si può vedere.
E ripeto che non è per ideologia, leggere mi annoia a prescindere. Con Ayn Rand sarei ad esempio totalmente in sintonia, ma non ho alcuna voglia di leggerlo (anche se tenere atlas shrugged sul tavolino farebbe un certo effetto).
Ultima modifica di Feliks; 29-08-12 alle 16:09


Borghesia comunista?
Io di borghesi comunisti non ne ho mai conosciuti, non nel senso proprio della parola 'borghese' (ammesso che la borghesia ancora esista).
Al massimo qualche piccolo-borghese che esercita professioni intellettuali, questo sì.
Inoltre non ho mai compreso la fascinazione di determinati comunisti verso la cultura... fondamentalmente tutta la migliore cultura umana è una negazione della loro forma di pensiero. In pratica un comunista diviene colto nella misura in cui si distacca dal suo comunismo. Qualora permanga nelle sue posizioni può studiare e imparare quel che vuole, ma ciò rappresenterà sempre un limite al possesso di una cultura autentica.
Lo stesso Marx, uomo eruditissimo, studioso e dalla viva intelligenza, rimaneva fondamentalmente un ignorante. Non a caso, per tutto il periodo dal 1848 al 1945, in Europa l'intellighenzia comunista rappresentò un gruppo settario ed autoreferenziale.
Per inciso, io sono molto distante dal liberalismo... ma non direi mai la stessa cosa dei liberali.
Ultima modifica di Pieralvise; 29-08-12 alle 16:28
L'arte di essere P.A.


Ma quale borghesia comunista? a qualcuno forse sfugge una cosa: Dostojevski era uno scrittore detestato (a ragione) dal marxismo anche se è vissuto ben prima della rivoluzione del 1917. Lo sapevate ad esempio che Lenin aveva proibito tutte le sue opere ?
Ultima modifica di C@scista; 29-08-12 alle 16:49



