





C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Sono parole chiave generiche ed abusate, nè più nè meno di quanto accada col termine liberale. Fiducia cosa significa? Ed uguaglianza? E qualità? sbaglio o tutti i governi hanno sempre parlato di svolte meritocratiche e rilancio della qualità? Che identità è questa? In più: un partito come il PD che parla di laicità. Bene, benissimo. Allora si mandassero fuori a calci in culo i teodem e la smettessero di andare verso le solite mediazioni al ribasso.
E infine il conflitto d'interessi: su questo, più di un sonoro vaffa non ho intenzione di dire.
Mi spiace, con mille distinguo ho creduto all'Unione prodiana. Certo, dovevo digerire la presenza di comunisti e democristiani che col mio liberalismo di matrice laica non c'entravano niente, ma almeno mi si offriva un'alternativa al B.
Al PD non ho mai creduto e mai crederò, mi spiace.
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)












ho sentito a sprazzi il discorso di franceschini, il ogni suo ragionamento era voglio un partito cosi MA ANCHE COSI, cioè prima diceva una cosa e poi la negava.
questi trucchetti non funzionano più ormai o se per una cosa o sei contro i ma anche li puoi lasciare a cas a
ma non credo neanche che almeno nel governo d'alema c'erano i numeri, mastella non l'avrebbe mai votato
Ultima modifica di Morfeo; 17-07-09 alle 00:05
Dannato Barone Rosso.