Pinochet? Un assassino che ha distrutto un paese intero.


Pinochet? Un assassino che ha distrutto un paese intero.




Ultima modifica di Annibale; 11-09-12 alle 23:04


Sì ma guarda i trend. Quello del 1971/72 è ciò che in macro si chiama "shock permanente". Da quel momento in poi i tassi di crescita superano quelli del resto del sudamerica, e a partire dagli anni ottanta addirittura li doppia. Sono i "magici" effetti della crescita di lungo periodo: prosperano i paesi dove il sistema istituzionale favorisce la libertà di impresa e stagnano gli altri. Non si cresce a forza di panem et circenses insomma.
Se il grafico te lo metti su scala logaritmica è ancora più evidente...


Feliks, però dovrai ammettere che la politica economica di Pinochet fu meno liberista di quel che si dice.
Intendiamoci: sicuramente per un certo periodo lasciò fare ai Chicago Boys e lui di economia non è che ne capisse poi tanto....ma poi, quando i risultati non furono così entusiasmanti, il governo di Pinochet tornò su una linea più "interventista".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


In Cile ci sono stato per un mese.
Dal punto di vista economico-sociale è uno schifo, tutto è in mano ai privati, dalla scuola alla sanità, e per pagarsi l'università i giovani sono costretti a chiedere finanziamenti alle banche (ovviamente private).
Ci sono però anche evidenti aspetti positivi nel retaggio del regime militare: il tasso di criminalità è bassissimo e la corruzione nei pubblici ufficiali inesistente, tant'è che ci sono casi di turisti arrestati per aver provato a corrompere le guardie (come normale usanza nel resto del Sud America).
Io ho partecipato ad alcune manifestazioni di protesta studentesca, l'unica a cui non sono andato è proprio quella dell'11 settembre dai contenuti chiaramente antifascista e popolata unicamente da zecche.
Ultima modifica di sorci verdi; 12-09-12 alle 11:07





