

L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


OK. Ma non so che vuol dire 'boite'
cmq a livello di medie industrie l'immigrato ha identico contratto dell'italiano. al massimo cambia il livello d'inquadramento.
nel piccolo la differenza la fa il nero o la parte di stipendio girata in nero. e poi il caporalato
almeno al nord industrializzato. per il sud non so dire.
ed edile (o quello che ne è rimasto) a parte.


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist




Sì, peccato che questa verità sia presentata in modo disonesto e distorto. Nessuno dice che i lavori che gli italiani non vogliono fare i fratelli migranti li fanno solo e unicamente fino a quando non raggiungono uno status che permette loro di abbandonarlo, ciò non significa che l'immigrato debba per forza essere integrato, ma solo che bisognerà fare entrare sempre altri immigrati che sostituiscano, impedendo qualsiasi processo di normalizzazione e integrazione. Nessuno dice che un sacco di fratelli migranti spedisce i soldi che guadagna nel proprio paese, causando una fuoriuscita di denaro quantificabile in miliardi di euro all'anno. Nessuno dice che sempre più italiani vanno all'estero per fare gli stessi lavori che si dice gli italiani non vogliano più fare.


questa filastrocca degli immigrati che "fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare"repapelle:
grazie al cazzo che un'italiano non vuole più fare lavori se è sottopagato. se il lavoro viene pagato il giusto rimane appetibile. ma visto che hanno aperto a masse di schiavi dall'est e dall'oriente il datore di lavoro può tranquillamente scegliere di prendersi un'indiano e pagarlo 3euro all'ora più un'alloggio dentro un capannone diroccato. l'immigrazione è un'arma per abbassare il costo del lavoro e ricattare il lavoratore italiano. ovviamente la convenienza per chi ha un'azienda o una piccola impresa è solo momentanea,visto che così facendo si abbassano anche i consumi e il giro di denaro,infatti da qualche anno parallelamente alle ondate migratorie stanno chiudendo tutti,e menomale che ci pagheranno la pensione:gluglu:




L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


Ti ho già spiegato di andare a leggerti l'Anarcocpaitalismo. Parli di cosse prive di senso. Non ci capisci un cazzo. Ma lo vuoi capire? E ti ho già detto che non mi devi quotare, comunista.
Se entrano un paio di migliaia di magreba, non posso fare nulla finchè c'è lo stato che li difende. Se non c'è lo stato ci si organizza con una decina di famiglie ben armate e si apre il fuoco. Anarcocapitalismo non è Anarcosocialismo, è un ordine fondato su un ordine giuridico incentrato sull'individuo, sulla famiglia, sulla propria privata, sulla libertà di decidere in casa propria. Come era un tempo.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.