Si/no e perche'


Si/no e perche'
slava kokaini


dipende dai casi, diciamo che coinviene essere buoni finché non si cade nel buonismo


No.
Dovreste essere tutti buoni e arrendevoli e pronti a porgere sistematicamente l'altra guancia abbandonando ogni egocentrismo.
Lo dico sinceramente.
Dovreste esserlo tutti.
Ultima modifica di amerigodumini; 15-09-12 alle 16:31


no.
esser cattivi implica un conflitto con il mondo. una sensazione negativa.
conviene essere in armonia con gli altri e il mondo, lo si sarà anche con sè stessi.
ma ciò è cosa diversa è essere fessi o irrazionali.
se puoi aiutare gli altri, aiutali.
se puoi fare i tuoi interessi, falli.
se le cose sono in contrapposizione, rifletti bene su quale sia la cosa più opportuna.


Ma da un punto di vista puramente logico non è più in conflitto con il mondo chi si indignasse nei riguardi delle logiche che dominano questo mondo (nello stesso senso della locuzione "Princeps huius mundi")? Dici che è preferibile trovarsi in armonia con lo spettacolo quotidiano della virtù calpestata e della prepotenza trionfante?
Ultima modifica di Troll; 15-09-12 alle 16:56




non credo.
aiutare è una sensazione naturale che fa sentire bene.
l'odio è qualcosa che più nutri più vuole essere nutrito e meno tranquillo ti fa stare.
se è così, il conflitto con il mondo è il secondo.
è l'odio che non accetta le logiche naturali perchè ti fa ribellare a quella che è la tua condizione non mutabile(altra cosa se è mutabile, allora si è fessi se non ci si adopera).


La cattiveria non coincide mai con le cose belle che un uomo può esprimere... quindi...
Dipende anche a quale tipo di cattiveria ti riferisci! Crudeltà? Egoismo? Rabbia?
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Mescoli un po' arbitrariamente la cattiveria all'odio nel momento in cui la maggior parte delle prassi di prevaricazione sono mosse da interesse condito da indifferenza. L'odio è assai più comune presso le vittime di un'ingiustizia a disagio in un mondo ingiusto che fra i prevaricatori soddisfatti che danneggiano i propri simili per calcolo e non per esecrazione di qualche cosa.
Ultima modifica di Troll; 15-09-12 alle 17:08


cattiveria e odio sono la stessa cosa.
sono non accettazione di esser parte di qualcosa di più grande, di essere come gli altri.
semmai vai tu in contraddizione quando parli di cattiveria come "prevaricazione [...] mosse da interesse condito da indifferenza". questo per te dovrebbe essere semplice egoismo, menefreghismo. non cattiveria che implica un comportamento negativo verso gli altri senza una motivazione "razionale".
Ultima modifica di MaIn; 15-09-12 alle 17:13