



Non è un problema di manodopera. Per una batteria di cokeria occorrono poche decine di persone su più turni. Gli operatori delal pusher machine (o sfornatrice) i tecnici che decidono la caricazione, gli addetti alla sala di cotnrollo e qualche operaio che periodicamente controlla gli imbullonamenti dei portelloni dei forni. Tutto è automatizzato.
Puoi ancora fare migliorie, per esempio mettere dei sistemi di tenuta ed aspirazione alle macchien sfornatrici per cercare di aspirare più gas possibile. Dei sistemi di tramoggie a vortex con getti d'acquq dove scaricare il coke per separare i gas residui. Ma forse a Taranto queste apparecchiature ci sono già.
Procedure per separare i BTX e produrre olio rigenerato, esistono ma non ne consoco i dettagli e le capacità.
Ultima modifica di Juv; 05-10-12 alle 01:11
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"




Prendere atto che DA TROPPO TEMPO è "stato" loro concesso di avvelenare la gente in spregio di QUALSIASI cautela per la salute pubblica è chiederti troppo, vero?
Tu che sei sempre in prima fila nel denunciare i crimini FINANZIARI (e fiscali ed economici) di questo "stato" che aborrisci; com'è che tiri indietro il braccino di fronte a questo crimine INDUSTRIALE e contro la salute pubblica?


Ma prendere atto che passo dopo passo ti stò dimostrando che non è vero no eh. 0,3 miliardesini di grammo non significano niente, i dati sui tumori sono tutti sballati, la direttiva europea non è una norma, gli stabilimenti non si devono chiudere, la diossina è calata da 800 grammi/anno di quando era Italisider ai 14,9 grammi/anno di adesso...
Che altro vuoi?
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Ma io stò peggio che ai Tamburi, perchè vado sugli impianti di depurazione ed oltre che gli IPA mi prendo l'aereosol di acqua di fogna che è peggio, perchè i prodotti chimici non si riproducono, i batteri si.
Ti linko questa scheda tossicologica della Regione Puglia sul benzo(a)pirene, dalla quale si rileva che l'esposizione limite per i lavoratori è 200.000 volte superiore a 1 ng/mc.
Valori limite - PEL-TWA (OSHA): 0.2 mg/m3 per un turno lavorativo di 8 ore (1, 2). TLV-TWA (ACGIH): 0.2 mg/m3
http://bdt.regione.puglia.it/pqueryv...[a]_pirene
Lo sapevano, come è ovvio.
Perchè nelle perizie e nei documenti giudiziari non trovo questo riferimento e relative considerazioni? La popolazione ne uscirebbe tranquillizzata e magari non assisteremmo ai deliri come quello dell'altra sera nella trasmissione di Lerner, con la gente terrorizzata. E magari non chiederebbe la chiusura della fabbrica.
Ultima modifica di Grifo; 05-10-12 alle 11:44
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Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Non regge, nell'insieme non regge. La direttiva UE viene fatta passare come norma, e norma non è. Esclude la chiusura di stabilimenti, e qui si vuole chiudere. I valori catastrofici sui tumori hanno dovuto essere smentiti dalla stessa Regione Puglia, i valori di concentrazione considerati sicuri per i lavoratori dagli organismi internazionali vengono sottaciuti, e un valore 200.000 volte inferiore (duecentomila!!) viene dato per pericoloso alla popolazione che matura ipotesi catastrofiste e chiede la chiusura dello stabilimento.
Guarda che più vado avanti e più "oggettivamente" questa cosa puzza.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.