

Ultima modifica di Conte Oliver; 08-10-12 alle 22:37
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




Una domanda , esimio mister : gli altri impianti siderurgici primari (cioè che fondonmo minerale e non rottame) d'Europa e del mondo sono tutti meglio di Taranto ?
Ne dico uno a caso : Fos sur mer , vicino a Marsiglia , dove si produce praticamente tutto l'acciaio francese.....
Non ho capito : perchè solo noi ?
E alla fine , quando Tarnto sarà cancellata , perchè questo , bada bene , è il risultato , cosa ci abbiamo guadagnato ?
Un impianto come quello di taranto , ha immobilizzazioni fisse di diversi miliardi di euro.
Lasciarlo fermo , anche prendendo tassi di interessi bassi (ma adesso non lo sono , parlo di quelli concessi alle imprese) , significa una perdita di alcune centinaia di milioni all'anno solo di costi fissi : ammortamenti ecc.
Riva fallirà in 2 o 3 anni.
E nessuno dopo , nota bene , rileverà quegli impianti.
Perchè ci vorranno miliardi per riattivarli , ma soprattutto perchè sanno di avere sopra la testa la spada di Damocle di quella Magistratura che sta portando avanti la vertenza contro l'ILVA.
E siccome l'Europa , specie quella dell'est , è piena di cimiteri degli elefanti di ex siderurgie , se proprio volessero riattivare qualche impianto , non sceglierebbero certo Taranto.
Ma , al pari di tutti gli altri , dall'industria automobilistica e altro , eviterebbero questo paese come la peste......


Sono questioni che dovresti rivolgere a coloro che hanno permesso all'Ilva, per quasi vent'anni, di strafottersi sia delle sentenze sia degli accordi (per la messa in sicurezza del sito) che essi stessi avevano concordato con le istituzioni: poiché ho già scritto più volte che il discorso del "chi ci guadagna", sulla pelle di chi è morto e sta morendo PER CAUSA di questi figuri, non lo accetto.
E anche fosse che a Foss sur mer stiano commettendo gli stessi crimini contro la salute pubblica che sono stati ACCERTATI a Taranto, non cambierei di una virgola le mie opinioni: che, anzi, ne verrebbero rafforzate.
Ultima modifica di MrBojangles; 09-10-12 alle 00:15


Della tua fermezza e certezza morale non ho dubbi......
Che ti devo dire , e chiudetela questa fabbrica maledetta.....
Sai quanto me ne può fregare a me.......
PS : vedo ora sul TG3 che l'ILVA sarà commissariata , che ti devo dire , stai attento agli orgasmi spontanei......
Una riflessione : secondo te , dove valutano lo "spread" , cosa considerano peggio , le trioate di Berlusconi oppure questa vicenda di Taranto ?
Mettiti nei panni di uno che voglia investire in italia ....
Quale credito pensi possano dare , a un paese come questo ?
Zero , oppure si presumono seri problemi psichiatrici.......
Cioè , anche con i paesi sovietici almeno ci facevi gli accordi.....
Ma con un paese del genere , che accordi ci fai ?
Vedendolo , e conoscendolo , ci stai lontano come la peste.......
Ultima modifica di Watson; 09-10-12 alle 00:49


Suvvia Oliver, ho messo tutto per iscritto e ci ho messo la firma. Verrà qualcuno preparato a contestarmi e farò la figura del fesso. Se non viene vuol dire che ho ragione.
Ormai questa prima analisi è alle agenzie, già è in programma un convegno in Puglia, forse una manifestazione a Roma nei prossimi giorni. Mica mi nascondo. A me interessa che mi leggano gli operai e i tecnici delle acciaierie, mica gli Onorevoli.
E mi interessa che mi leggano gli abitanti di Taranto, magari qualcuno comincia a rimuovere il terrore di essere vittima predestinata.
Chiamassero un Sapiente e, se è capace, mi sputtani.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


I "manovratori" dello SPREAD fanno anche loro parte di quella categoria alla quale della salute e della vita della "gente" nun je ne po' frega' dde meno: ed esattamente come la dirigenza dell'Ilva "gode" della mia totale disistima.
Gli investimenti in Italia non si fanno per ben altri, ma altrettanto gravi, motivi: come la DILAGANTE corruzione, la "supplenza" (allo Stato) delle mafie, l'elefantiaca burocrazia, la cervellotica ed altrettanto elefantiaca (nei suoi tempi) giustizia, una classe politica e dirigenziale "famelica" che manco nel terzo mondo, e via dicendo.
E non avrei nessun interesse a che un'azienda "russa" (per dire), inquinatrice seriale, trovasse interessante investire da noi poiché avrebbe mano libera nell'avvelenare il paese.
Ultima modifica di MrBojangles; 09-10-12 alle 08:28


Appunto, quoto, i problemi nostri ce li risolviamo da soli, come si conviene.
Iersera su facebook mi hanno massacrato, ma non avevano letto niente. Oggi è molto più tranquillo e cominciano gli interventi più mirati.
Se chiudesse rimarrebbe un cimitero industriale e l'inquinamento di cinquanta anni. No, ognuno si deve prendere le proprie responsabilità, portare lo stabilimento ai massimi livelli di sicurezza e ognuno concorra per la sua parte a bonificare la città, Finsider che nel '95 ha consegnato un rottame e Ilva che ci ha messo 18 anni a rispettare i limiti delle emissioni.
Troppo comodo chiudere adesso per andarsene a inquinare in Cina o nei balcani lasciando macerie e disoccupazione. Mano ai portafogli e al lavoro, è così che passa la crisi.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


No, davvero: di fronte ad affermazioni del genere, non bastassero le altre di TOTALE disinteresse per la salute pubblica, alzo le mani.
Sarà quel che sarà, a questo punto; le mie opinioni, ormai, le conosci fin troppo bene: sia sulle responsabilità PREGRESSE sia su quelle di chi, oggi, dovrebbe garantire ai cittadini SIA la tutela della salute SIA lavoro e sviluppo.
Che è lo STESSO soggetto "IRresponsabile".


non ho dubbi che le tue considerazioni sulla perizia siano corette
ma non ho neppure dubbi che, se tutte le mattine trovi due dita di polvere rossa sulla tua macchina e ti dicono che non si puo' fare nulla, perchè le emsssioni sono a norma di legge, tu ritiri fuori manganello e camicia nera
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman