
Originariamente Scritto da
Darwin
Prima domanda cosa lo stabilisci il 70% , in base a quali criteri?
Se adoperi questo di criteri vedi che il tuo 70% si riduce praticamente a 0
29+ Evidences for Macroevolution: Statistics of Incongruent Phylogenetic Trees
Seconda constatazione , molto probabilmente legata alla prima , non hai capito come sempre il mio discorso e quello che volevo dire!!hai solo letto ideologia e sei rimasto contento senza capire come l'ho introdotta.
Il metodo scientifico è progressivo , quando le informazioni sono poche (vedi fine ottocento nel campo biologico ) le teorie possibili sono molte e la preferenza per una o l'altra è fortemente determinata dai propri pregiudizi metafisici e/o personali.
Man mano che le conoscenze aumentano il filtro si fa più stretto e quindi anche l'accettabilità scientifica di teorie alternative si fa sempre più difficile e stringente e l'ideologia trova meno spazio.
Nel mio esempio è proprio questo che volevo farti notare , un Homo antico negli anni 60/70 era accettabile e plausibile a 35Ma , e quindi anche la proposta di un professionista non nè stata presa in considerazione , ora la proposta che la linea evolutiva umana (comprensiva di tutti gli ominidi) sia distinta da quella di Pan da oltre 8Ma rientra in quelle di gran lunga meno plausibili.
Più in generale per quanto riguarda la possibilità che io possa imparare quialcosa da te su questi argomenti è molto remota , almeno a vedere da questo centinaio di post (ovviamente questo non vuol dire che non ho nulla da imparare , anzi) le cose che riporti le conosco da più di 40 anni e la maggior parte 40 anni fa erano già vecchie e sepolte.
Il problema è che quello guidato dalla ideologia sei tu , che pensi di parlare di biologia ed evoluzionismo senza aver letto nulla al di fuori dei tuoi referenti , che peraltro si vede che sono scarsini scarsini.
Dai stupiscimi tira fuori qualcosa di diverso da Piltdown , Giava e le falene.
Già sarebbero più interessante e capisci così la mia insistenza , anche se ormai datate (30 anni) e superate , le problematiche implicate nell'articolo di Jacob , che tu continui ad evitare non esplicitandole , fra linearità e non linearità dell'evoluzione del fenotipo
Ulteriore balzo sarebbe passare alla complessità irriducibile di Behe o il NFL di Dembsky.(problematiche già superate ma che hanno almeno solo una decina di anni)
Più interessante e decisamente allineato alle conoscenze attuali sarebbe il discorso su quale ruolo oggi ha la selezione , se ha perso importanza e di quanto di fronte ai vincoli interni dello sviluppo embrionale oppure se si può ipotizzare una selezione di gruppo distinta dalla selezione individuale , ma per questo penso che dovremmo aspettare altri migliaia di post e tue ore di lettura vera e sostanziale.