



Te lo dico ancora, LA DECISIONE SU SALLUSTI COMPORTERA' SOLO UNA COSA : RISPETTO DELLA LEGGE, QUELLO CHE UN PAESE CIVILE DEVE AVERE COME PRIORITA'.
Dopo sallusti altri giornalisti dopo che subiranno molte condanne e multe dopo una certa soglia vanno in galera non per le loro IDEE MA PERCHE' RECIDIVI.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control




Aridànghela!
La legge VA rispettata, finché è in vigore: ma è mai possibile che qui NON SI CAPISCA che sto discutendo ESCLUSIVAMENTE di una sua modifica?
Possibile che in CENTOQUATTRO pagine di 3d non ci sia stato praticamente NESSUNO che ha detto chiaramente che ritiene questa legge "ottima e abbondante" ma, quasi tutti, mi hanno sbaraccato le palle MISTIFICANDO le mie opinioni SULLA LEGGE?


Pronti a mobilitarci contro questa inciviltà
26/09/2012
Oggi la Corte di Cassazione decide se arrestare o no un giornalista, il nostro direttore Alessandro Sallusti, per un articolo pubblicato su Libero che egli non ha scritto e per il quale gli è stata attribuita addirittura un'assurda «pericolosità sociale».
Il Giornale, il cui fondatore Indro Montanelli fu ferito dai terroristi per aver manifestato con fermezza le proprie idee controcorrente, è da sempre in prima linea nel difendere la libertà di espressione e di stampa.
Il Comitato di redazione del Giornale auspica che la Cassazione faccia davvero giustizia evitando il carcere a Sallusti. L'Italia è l'unico Paese occidentale che prevede la reclusione per punire i reati di opinione: è un'infamia contro la quale il Giornale si batte solitario da anni nel silenzio pressoché totale di chi siede in Parlamento, ai quali compete di modificare una normativa illiberale. In questi giorni si è vista una partecipazione grande e unanime a favore di Sallusti, a cominciare dall'attenzione manifestata dal presidente Napolitano per la vicenda.
A tale solidarietà, tuttavia, non sono ancora seguite azioni concrete in Parlamento: noi del Giornale chiediamo che governo, deputati e senatori si facciano carico in tempi rapidissimi di cancellare il carcere per i reati di opinione e regolamentare in modo nuovo il rapporto tra libertà di stampa e tutela di chi si reputa diffamato, con particolare riguardo al caso in cui la querela per diffamazione sia presentata da un magistrato. Il Cdr e tutta la redazione sono compatti a fianco del direttore e della sua coraggiosa battaglia per la libertà personale e intellettuale, e sono pronti alla mobilitazione se la Cassazione confermerà questa sentenza d'inciviltà giuridica.
...
ncav:
ostridicolo:
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Impossibilia nemo tenetur


e se non l'hai ancora capita adesso, non lo capirai manco in futuro...tanto che ci ricordi cosa e' stato e cosa e' Sallusti (lo sappiamo bene cosa e', non e' indispensabile il tuo contributo).
Stai sbarellando, come hai detto, e pure di brutto.
Ti e' gia' stato spiegato che in tutto il mondo civile (salvo negli stati dove di solito hanno il vezzo di sparare e carcerare i giornalisti...pure gli pseudogiornalisti come sallusti) non esiste che un giornalista vada in carcere anche quando diffama. Solo in Italia invece si, e per una legge fascista(che difendi) ancora in vigore. Comunque sia anche nel bel paese per fortuna la norma non e' quas mai stata applicata proprio per l'enormita' della cosa.
L'ultimo (o uno degli ultimi) e' stato Guareschi...ebbene ora ad affiancare Guareschi ci sara' un Sallusti. Cosa diranno i posteri?
Il guaio e' che gia' ora i vari bananas (ai quali come ho detto vuoi rendergli la vita proprio facile) gia' ci stanno marciando, sia in Italia che all'estero al grido di: "ve l'avevamo detto, questi controllano tutto e mandano in galera i giornalisti che la pensano diversamente".
Questi sono ragionamenti che uno dovrebbe fare a mente fredda...valutando i pro ed i contro. Non col fare del talebano, gridando come fai (le maiuscole sono considerate grida) o vedendo berluscones a destra e a manca (pure chi criticava ferocemente berlusconi da anni e anni).
Ultima modifica di venetoimpenitente; 26-09-12 alle 10:20
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


Pronti a mobilitarci contro questa inciviltà
Feltri ci ha pensato per tempo.... TRAVESTENDOSI...
non si sa mai... che la polizia penitenziaria sbagli indirizzo...
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Ultima modifica di Proteus; 26-09-12 alle 10:16




ancora? non c'entra una beneamata fava la Legge. Ora come ora, se tutto rimane cosi' come e' ora lo pseudogiornalista in galera ci va.
Ma hai letto che comunque stanno preparando un decreto ad hoc per farla sfangare a Sallusti?
poi che fai, dove te la stoppi la LEGGE? la legge, proprio la casta che dici di combattere, se la cuciono addosso come meglio credono.
Qua si discute della "bonta'" della suddetta...non eventualmente della sua applicazione (che comunque sia e' stata, proprio perche' sballata ed enorme per quel che prevede, quasi mai applicata).
Ultima modifica di venetoimpenitente; 26-09-12 alle 10:30
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."

