

Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ancora?
Se ti fossi preso il disturbo di leggere quanto scrivo da giorni noteresti che non faccio distinzione tra giornalisti e cittadini.
Quindi, hai ancora intenzione di farmi perdere tempo con questioni di lana caprina oppure vuoi parlare per quanto effettivamente ho scritto?


Umanamente parlando posso perfino comprendere lo sfogo del grandissimo VITTORIO FELTRI nei confronti di Renato Farina, un "suo" giornalista, ma la sostanza della VERGOGNOSA SENTENZA DI QUESTA GIUSTIZIA MALATA non cambia, ovvero l'applicazione pedissequa con chiaro intento PERSECUTORIO di una legge FASCISTA nei confronti di un DIRETTORE DI GIORNALE SOMMAMENTE SGRADITO ALL'ASINISTRA CON RELATIVA CONDANNA IGNOBILE ALLA GALERA: UN VERO OBBROBRIO DEGNO SOLO DELLE PEGGIORI DITTATURE COMUNISTE!!
ncav:
ncav:
VER GO GNA!! VER GO GNA!! VER GO GNA!!
CE N'EST QU'UN DEBUT CONTINUONS LE COMBAT!!
ostridicolo:
ostridicolo:
Ultima modifica di salvo.gerli; 27-09-12 alle 10:30
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Impossibilia nemo tenetur


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ultima modifica di C@scista; 27-09-12 alle 10:32
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




per bojangolo che asserisce che i genitori erano contrari all'aborto:
LA STORIA - La ragazzina che rinuncia a diventare madre ha avuto a sua volta un'infanzia da incubo: orfana, sballottata da un istituto all'altro, dove subisce violenze prima dell'arrivo in Italia, viene adottata all'età di 8 anni. I genitori adottivi si separano dopo qualche anno, Valentina passa da una sbornia a un abuso di ecstasy. Resta incinta. Probabilmente non vorrebbe abortire, la circostanza non è chiara. In ogni caso la madre la convince e lei firma i moduli per la richiesta. Ma dopo l'intervento subisce un crollo psicologico, e viene ricoverata per esaurimento nervoso. La notizia esce il 17 febbraio, le ricostruzioni insinuano che la ragazzina era contraria, che non voleva perdere il bambino. E che per questo dopo l'aborto finisce ricoverata in Neurologia. Il giorno dopo la confusione si dirada, e i giornali, tra cui anche il Corriere, fanno chiarezza: non ci sarebbe stata alcuna costrizione, né un provvedimento del giudice per obbligarla ad interrompere la gravidanza. «Siamo intervenuti - chiarisce l' ufficio del giudice tutelare di Torino - perché i genitori sono separati e il padre non era informato. Sul piano legale, questo caso così doloroso è uguale a quello di qualsiasi minorenne che voglia interrompere la gravidanza senza il consenso dei genitori: valutiamo la situazione, i suoi motivi, e se sono validi la autorizziamo a decidere autonomamente». ...
Sallusti, la storia che ha portato alla condanna - Corriere.it
Ultima modifica di Amalie; 27-09-12 alle 10:32




In pratica il giudice ha restituito il diritto di scelta alla donna.
Un anonimo talebano ha invocato una fatwa sul giudice attribuendogli cose false e il non direttore responsabile che si era assunto la responsabilità di farlo scrivere queste falsità, ora si dichiara martire.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)